Il politico americano Nathan Larson è favorevole alla pedofilia?

Il politico americano Nathan Larson è favorevole alla pedofilia?Negli Stati Uniti fa scandalo la candidatura al Congresso di Nathan Larson, 37enne repubblicano di Charlottsville (Virginia) che professa la supremazia della razza bianca, teorizza un sistema maschilista di stile islamico in cui le donne siano considerate prima come proprietà del padre ed in seguito come proprietà del marito ed infine (se ciò non bastasse) si mostra decisamente aperto agli incesti ed alla pedofilia.

A diffondere queste atroci verità sul candidato al congresso è stato l ‘Huffington Post’ dopo aver ricevuto le intercettazioni telefoniche in cui Larson ammetterebbe di aver stuprato la moglie diverse volte e di essere il creatore di due siti web ormai chiusi (suiped.org e incellocalypse.today) che servivano da luogo d’incontro per pedofili e persone con pensieri violenti e misogini come lui. Secondo quanto riportato sull’Huffington Post’, nella chiamata l’interlocutore gli chiede se è d’accordo con la pedofilia o se tratta solo l’argomento nei suoi saggi e questo risponde: “E’ un’unione delle due cose. Quando una persona va oltre il limite c’è un granello di verità in ciò che dice”. Ed alla successiva domanda in cui gli viene chiesto se nei suoi saggi sull’incesto e sullo stupro della moglie ci sia un “Granello di verità” risponde senza esitazioni “Sì”.

Nathan Larson è davvero un pedofilo e uno stupratore?

A parziale conferma delle rivelazioni pubblicate dal giornale americano ci sono alcuni eventi del passato: la moglie ha chiesto ed ottenuto il divorzio per violenza coniugale ed un’ordinanza restrittiva che gli impedisce di avvicinarsi alla figlia di 3 anni, affidata dal giudice ai nonni. La donna si è persino suicidata nel 2015 in seguito ad un lungo periodo di depressione probabilmente causato dai maltrattamenti subiti. Si tratta di accuse gravissime che dovrebbero impedirgli di partecipare alla corsa al Congresso e che dovrebbero essere approfondite dalla polizia della Virginia. Se tutto quello che ha affermato nella chiamata corrisponde a verità e non a semplice e disgustoso desiderio di impressionare l’interlocutore a quest’uomo dovrebbe essere impedito di ricoprire qualsiasi incarico di responsabilità, a meno che per difendere la libertà sessuale non si passi sopra anche allo stupro ed alla pedofilia.

Luca Scapatello