Per la madre di Richie Lopez, bambino dell’Arizona (Stati Uniti), scoprire che il suo bambino era nato senza occhi a causa di una rarissima patologia genetica è stato un duro colpo, ma sin dal primo momento ha provato un profondo amore ed orgoglio per il neo arrivato. La donna, infatti, non perde la speranza che un giorno il figlio possa ricevere un trapianto e possa vedere, nel frattempo si gode un bambino vivace e sempre sorridente, capace di regalare emozioni forti a chiunque lo abbia conosciuto.
Intervistata dalla rete locale ‘3Tv’ Kelly Lopez, la mamma di Richie, ha spiegato come la gravidanza sia andata nel migliore dei modi e nulla facesse presagire quanto sarebbe successo dopo. Quando in sala parto ha dato alla luce il figlio, si è subito accorta che il piccolo non aveva aperto gli occhi, ma i medici le hanno detto che poteva essere dovuto al parto stesso e che nel corso delle ore successive li avrebbe aperti. L’ipotesi però non si è rivelata corretta e Richie è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha evidenziato la mancanza dei bulbi oculari.
In un primo momento la scoperta è stata scioccante: “Eravamo tutti scioccati e sconvolti. Il primo pensiero è stato: ma come è potuto accadere? E come mai non ce ne siamo accorti prima?”, racconta la donna. Pian piano la speranza per un futuro migliore è tornata: i medici, infatti, hanno detto ai genitori che Richie aveva sviluppato i nervi ottici e che con un trapianto sarebbe riuscito a vedere.
Prima che questo accada il piccolo dovrà portare delle extention che non facciano chiudere lo spazio in cui si dovrebbero trovare i bulbi ed inseguito, quando il suo viso sarà cresciuto abbastanza, delle protesi che gli conferiscano un aspetto meno insolito. Nel frattempo Richie cresce sano e vivace e frequenta una classe speciale per bambini nati senza vista che lo aiuterà a superare le difficoltà.
Luca Scapatello
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