Il neo presidente del Messico Andrés Obrador invita papa Francesco

Il neo presidente del Messico Andrés Obrador invita papa FrancescoComincia sotto il segno della pace la presidenza di Andrés Manuel López Obrador, leader del partito socialista messicano eletto con larga maggioranza durante le elezioni. Il processo di pacificazione del Messico, secondo Obrador non può non passare dalla collaborazione con papa Francesco che vuole invitare nel suo Paese il prima possibile. Sono state queste le prime parole da presidente del leader socialista a margine della visita al suo precessore ed avversario nella campagna elettorale Peña Nieto: “Oggi stesso parleremo della convocazione di leader religiosi del mondo e del Messico, dirigenti di organizzazioni sociali e difensori dei diritti umani, oltre all’invito alle Nazioni Unite”, ha dichiarato Obrador ai media presenti aggiungendo: “Inviteremo papa Francesco”.

Il neo presidente messicano Obrador: il processo di pacificazione del Messico passa dal papa

L’invito al Santo Padre può sembrare un gesto dovuto per il presidente di una nazione a maggioranza cattolica, ma nel caso del leader socialista non è così. Obrador ha fatto della lotta alla corruzione il punto principale della sua campagna elettorale, sostenendo che l’eliminazione della criminalità organizzata e del cartello della droga è un passo necessario per la costruzione di un futuro nel Paese latinoamericano, tanto da aver già preso l’impegno di studiare un piano di sicurezza cittadina a partire da oggi fino al giorno del suo insediamento che avverrà solo il primo di dicembre prossimo.

A questo si deve aggiungere il fatto che la prima volta che ha parlato di un coinvolgimento del leader della chiesa cattolica è stato nel 2015 quando si è recato in visita al pontefice per consegnargli una lettera e una medaglia commemorativa di Fray Bartolomeo de Las Casas, frate francescano che si adoperò in difesa degli indigeni che papa Francesco stima molto. Lo stesso concetto è stato ribadito ai vescovi messicani ad aprile di quest’anno nel corso di una seduta privata con i presuli. In quella occasione Obrador fece notare come il papa in passato sia stato decisivo per alcuni processi di pace storici come quello tra Cuba e gli Stati Uniti e che potrà esserlo per quello del Messico.

Luca Scapatello