L’Italia è sotto assedio del maltempo, da diverse ore sono molte le regioni flagellate dal forte vento e da piogge torrenziali. I Vigili del Fuoco sono al lavoro su tutta la penisola non solo per gli allagamenti, ma anche per rimuovere gli alberi che si sono abbattuti in numerosi centri abitati. Sono almeno sei i morti accertati sino ad ora. Alcuni i dispersi.
Nelle prossime ore la situazione rimarrà critica soprattutto su Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli, Toscana e Lazio dove, secondo gli ultimi dati giunti, si sono già riversati dai 100 ai 250 litri di acqua su metro quadro con conseguenti fenomeni di grande pericolosità per gli allagamenti.
La violenza delle intemperie è straordinaria ma ciò non deve farci dimenticare che questo è il periodo dell’anno nel quale si sono registrate, nel nostro paese, le più importanti e catastrofiche alluvioni.
Municipi e protezione civile raccomandano vivamente di NON mettersi in viaggio se non per estrema necessità in special modo nelle citate regioni: Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio ed ancora Lombardia e Campania. L’allerta meteo è stato dunque esteso a tutta la giornata di domani ed i sindaci di diverse città hanno confermato, tra i vari provvedimenti, anche le chiusure delle scuole di ogni ordine e grado.
In caso di spostamenti l’invito è quello di accertarsi sul rischio esondazioni nelle zone nelle quali ci si deve muovere. Sono molti infatti i corsi d’acqua che potrebbero tracimare tra le 22 di questa sera e la giornata di domani.
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