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Il caffè spirituale, una pausa con la Parola – giovedì 11 novembre 2021

La Parola estratta oggi “a caso” mette in contrapposizione l’azione del bene e quella del male, e ci mostra come grazie alla preghiera arriva l’intervento divino straordinario.

Il caffè richiama un’abitudine quotidiana che ci accomuna un pò tutti, una buona tazzina calda col suo buon aromatizzata, ci dà quell’input per iniziare meglio un nuovo giorno.

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Per tantissimi di noi, tra cui la sottoscritta, è un’abitudine irrinunciabile a casa o al bar in compagnia, e occasione per incontrare amici, conoscenti, colleghi.


Esattamente quello che dovrebbe essere la Parola di Dio per noi, un appuntamento a cui non possiamo rinunciare, per scoprire in essa l’opportunità per un incontro davvero imperdibile col Signore.

La Parola guida le nostre giornate

Ogni giorno, dopo aver pregato, perché non è un gioco né tanto meno un atto scaramantico, leggiamo una Parola aperta “a caso”, ma sappiamo che nelle cose di Dio, il caso non esiste, e che ogni sua Parola ci parla e vuol dire qualcosa proprio a noi, adesso.

La sua Parola è luce ai nostri passi, spesso ripeto queste parole di San Paolo nella Lettera agli Ebrei cap 4,12, perché mi piace tantissimo: 

“Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore”.

La Parola di oggi, giovedì 11 novembre 2021

Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui. (Atti 12:5)

La Parola estratta oggi “a caso” descrive il momento dell’arresto di Pietro avvenuto durante le feste della Pasqua ebraica, quindi proprio negli stessi giorni in cui era stato arrestato Gesù, come a richiamare un evento che dalla morte conduce alla rinascita. Da una parte il potere del male che tiene saldamente incatenato l’apostolo Pietro, e dall’altra invece il bene, la preghiera che “dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio”. E poi arriva l’intervento divino straordinario attraverso l’angelo, e lo libera.

Simona Amabene

Scritto da
Simona Amabene

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