Hugh Jackman: Da Wolverine a San Paolo, ha vinto la fede

 

L’attore americano Hugh Jackman, conosciuto sopratutto per la sua interpretazione di Wolverine (personaggio dei fumetti Marvel), è stato intervistato recentemente dalla rivista ‘Parade’ riguardo al prossimo ruolo che dovrà interpretare. Qualche tempo fa, infatti, l’attore aveva dichiarato che ‘Logan’, capitolo conclusivo dedicato al super eroe con gli artigli in questi giorni nelle sale, sarebbe stato l’ultimo in cui avrebbe interpretato Wolverine, una decisione sofferta ma necessaria per affrontare altri percorsi professionali.

Di qualche giorno fa la notizia che il prossimo ruolo a cui Jackman dovrà prestare il volto è quello di San Paolo, in un film che racconterà la storia della vita dell’apostolo. Incuriositi dalla scelta dell’attore di passare da un protagonista feroce ad un personaggio biblico portatore di amore e pace, i giornalisti della rivista americana gli hanno chiesto per quale motivo avesse accettato una parte così distante dai suoi canoni, l’attore sorprendentemente ha risposto che è una logica conseguenza della sua fede, la stessa che a 13 anni gli fece venire voglia di diventare un predicatore:

“Sono cristiano. Andavo tutto il tempo in vari templi di evangelisti. Quando avevo circa 13 anni avevo uno strano presentimento del fatto che un giorno sarei stato sul pulpito, come i predicatori che vedevo”.

Alla fine Hugh ha deciso per la strada della recitazione, ma aggiunge che ciò nonostante non ha mai abbandonato la sua fede e che ogni volta che sale sul palco o gira una scena dedica il suo lavoro ed i suoi successi al Signore e che quando recita sente l’approvazione di Dio. L’attore ha inseguito spiegato la sua visione del mondo e della fede:

“Sento che tutti cercano un sentimento o qualcuno che ci possa unire. Lo chiamiamo ‘Dio’. Tutte le sere, prima di salire sul palco, mi fermo e dedico il mio lavoro a Dio, nel senso di potermi arrendere a Lui”.

Insomma quale modo migliore per ringraziare Dio per il suo appoggio se non quello di interpretare e produrre un film che metterà in risalto le doti di coversore dell’apostolo Paolo e gli aspetti della sua vita meno noti ai fedeli. Il film è stato ideato da Jackman che lo ha pure prodotto insieme a Matt Damon e Ben Affleck