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Medjugorje

Medjugorje, Gigliola: “Qui sono guarita dalla Sclerosi Multipla”

Gigliola, malata di sclerosi multipla, racconta il miglioramento miracoloso ottenuto dopo essere stata in pellegrinaggio a Medjugorje.

Come nella più classica delle testimonianze, Gigliola racconta ai fedeli di tutto il mondo l’evento straordinario verificatosi dopo un pellegrinaggio a Medjugorje, ma prima ancora si presenta, parla della sua vita e di come questa all’improvviso sia cambiata a causa della malattia. Questa donna di 48 anni ha avuto una vita normale fino alla soglia dei 40: sportiva, dotata di bell’aspetto e onesta lavoratrice, Gigliola ha preso marito a 22 anni ed è diventata madre di due figli, senza dimenticarsi di contribuire al sostentamento della famiglia attraverso il lavoro. Un giorno del 2008, a 38 anni, nota che la gamba destra ha degli spasmi incontrollabili e si reca in ospedale per un controllo. La diagnosi è infausta, Gigliola è malata di Sclerosi Multipla una malattia neuro degenerativa che attacca il sistema motorio e che, purtroppo, non ha ancora oggi una cura.

Il viaggio a Medjugorje e l’inatteso miglioramento

La donna spiega che nel febbraio del 2011 era andata una prima volta a Medjugorje su invito di alcuni zii, lei era credente ma non aveva idea di che posto fosse. In quella occasione non si è verificato nulla, ma la sua fede nel Signore e nella Madonna si è comunque rafforzata. Nel corso degli anni successivi Gigliola è stata costretta alla carrozzina e la muscolatura delle sue gambe si è quasi del tutto atrofizzata. Qualche anno dopo si reca nuovamente a Medjugorje e succede qualcosa di inaspettato: “Questa volta non dovevo nemmeno esserci a Medjugorje, il 13 settembre i miei amici si sono sposati. Un anno prima mi avevano invitato ed io avevo comperato il vestito… Beh, il 13 settembre loro si sono sposati ed io sono stata guarita”.

La donna spiega che con lei c’erano tanti amici e persino la figlia che ha fatto un atto di fiducia nei confronti di Gesù e che lui “L’ha presa per mano”. Da quel giorno, anche se a fatica, la donna riesce a camminare: “La cosa che è cambiata è che adesso cammino e non uso più la carrozzina”, spiega la donna che poi aggiunge: “Sto facendo fisioterapia per rinforzare la muscolatura delle gambe e poter essere autosufficiente”. Gigliola è carica di speranza e lotta per tornare a camminare da sola, convinta che di essere ormai guarita, motivo per cui afferma con certezza: “Ora ho una grande responsabilità e testimonio quello che ho ricevuto”.

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Luca Scapatello

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Luca Scapatello

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