PREGHIERA
O glorioso principe, S. Michele Arcangelo, ricorro a te che sei fedelissimo intercessore ed avvocato potentissimo. Ricordati sempre di me, prega per me Gesù, Figlio di Dio. Se tu pregherai, le mie preghiere saranno esaudite. Se tu pregherai per me, sarò libero dai mali di questa misera vita, e beato nell’eternità. Amen!
APPARIZIONE DI S. MICHELE A PROCIDA (dal racconto di un antico testimone)
L’isola di Procida più volte vittima della crudeltà dei barbari, vide tre volte bruciata la Chiesa Badiale, costruita sulla sommità, oltre le tante depredazioni e schiavitù. Circa il 1535 sarebbe stata interamente distrutta, se il potentissimo S. Arcangelo, tutelare di detta isola, fiduciosamente invocato da quei cittadini non fosse sceso a loro difesa.
Invero con grande flotta il barbaro corsaro Barbarossa, approdato alle acque di Procida, aveva già sbarcato numerose truppe le quali erano giunte persino alla porta (ora detta di ferro) di quella terra Murata, o Castello, entro cui chiusi i Procidani tutti, scoraggiati per la mancanza di mezzi, fiduciosi imploravano aiuto dal Cielo, e difesa da S. Michele, protettore dell’Isola. Il Protettore vide la loro costernazione ed esaudì le loro preghiere. Quando essi stavano per cadere nelle mani barbare, ecco il Celeste Principe, sceso dal cielo in loro aiuto, fece vedere tutta la Terra Murata talmente cinta di fuoco, e fece vibrare tanti fulmini e saette, che il barbaro corsaro fu costretto non già a salpare, ma rompere le gomene e fuggire spaventato. I procidani così mirabilmente salvati dalle mani del nemico per l’aiuto di S. Michele, ogni anno in memoria della grazia ricevuta tanto il giorno 8 maggio, come il 29 settembre, portano in processione la veneranda immagine del Santo Protettore dalla Chiesa Badiale alla Chiesa Parrocchiale sino a quel luogo dove è tradizione che S. Michele fosse visibilmente apparso; e benedetta con l’immagine l’isola, ritornano in Chiesa, ringraziano Dio, che volle così magnificare il Celeste Principe.
A testimonianza di tale prodigiosa apparizione vi è nel coro di detta Chiesa Parrocchiale un gran quadro che rappresenta la difesa di Procida e liberazione da’ Turchi per opera di S. Michele.
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