Gli Esorcisti ricordano Padre Amorth. Un padre per tutti noi.

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Padre Bamonte ricorda così il compianto Padre Amorth

 

Padre Amorth è stato il più illustre rappresentante del ministero degli esorcismi, la sua dedizione ed il suo duro lavoro in questo campo hanno portato enormi benefici al ministero e all’indomani della sua morte non può e non deve essere dimenticato. Per questo motivo, in una nota pubblica, il Presidente dell’Associazione Italiana Esorcisti (fondata proprio da Padre Amorth) , Padre Francesco Bamonte, lo ha voluto ricordare divulgando le conquiste fatte durante il suo operato ma anche parlando di lui nelle semplici vesti di credente, sacerdote ed essere umano.

Il racconto di Padre Bamonte parte proprio dalle conquiste che il compianto Padre Amorth ha ottenuto per il ministero degli esorcismi all’interno della Chiesa, sottolineandone solo i passi più significativi: nel 1991, quando riusci a fare riunire tutti i preti esorcisti italiani, nel 1994 quando con la collaborazione di Padre René Chennesou ha costituito l’Associazione Internazionale Esorcisti, ed infine nel 2014 quando dopo una vita di sforzi ha ottenuto il riconoscimento della Santa Sede.

Padre Bamonte racconta poi, nel suo scritto, la sua personale impressione su quell’uomo dedito anima e corpo al suo obbiettivo e la profonda felicità nell’aver visto compiersi il suo desiderio: “ La sua tenace e appassionata opera di sensibilizzazione, nel clero e nel popolo di Dio, circa l’importanza pastorale di questo ministero, è culminata il 13 giugno 2014 con l’approvazione, da parte della Santa Sede, degli Statuti dell’«Associazione Internazionale Esorcisti» [A.I.E.] e con il suo riconoscimento ufficiale come associazione privata internazionale di fedeli con personalità giuridica, a norma del Codice di Diritto Canonico”.

 

Ma la grandezza di Padre Amorth non consisteva solamente nella sua tenacia nel diffondere l’importanza del ministero dell’esorcismo, tutti coloro che lo hanno conosciuto e che lo hanno accompagnato durante gli anni rimanevano stupiti dalla sua intensa vita di preghiera, dalla amore per la vita religiosa e nella sua fede incondizionata per il Papa e tutto ciò che la Chiesa rappresentava. Padre Amorth era una luce per coloro che soffrivano, era la speranza per quelli che aiutava a liberarsi dal demonio, nessuno come lui era in grado di supportare le persone che sofferenti, di guidarle con amore e spensieratezza verso il percorso di liberazione.

 

Un modo di essere che rappresentava la sua sincera devozione e che Padre Bamonte ricorda così: ”In particolare, abbiamo ammirato il suo prodigarsi nell’accompagnare, con grande umiltà, fede e carità, coloro che erano tormentati dal maligno; ci hanno edificati la premura e l’amore con cui sosteneva questi fratelli e queste sorelle sofferenti e come li incoraggiasse nel duro cammino della liberazione così che essi ritrovavano fiducia in Dio e forza nella sua Grazia. Eravamo ammirati per la sua capacità di sdrammatizzare le situazioni più critiche e creare un ambiente sereno durante gli esorcismi, comunicando calma in tutti e consolando i cuori più sofferenti”.

 

Un racconto emozionato ed emozionante che ci aiuta a conoscere un po’ meglio un uomo che ha segnato in parte la storia della Chiesa, che ha aiutato migliaia di persone in difficoltà grazie al sostegno della Grazia Divina ed il cui ricordo oggi ispira altri Sacerdoti a continuare da dove lui a lasciato. Il saluto di Padre Bamonte si conclude con una preghiera e le sentite condoglianze da parte di tutti gli Esorcisti Italiani:

 

“ Con questi vivi e affettuosi ricordi nel cuore, affidiamo al Signore l’anima di questo suo servo fedele, invitando anche tutti coloro che hanno beneficiato della sua opera a ricordarlo sempre nella preghiera, certi che anche lui ora prega per noi, nella pace e nella gioia dei giusti.

 

A nome dell’Associazione Internazionale Esorcisti, porgiamo a don Valdir Josè De Castro, superiore Generale della Società San Paolo e a tutti religiosi della sua famiglia religiosa, le più sentite condoglianze, ringraziando la loro famiglia religiosa per il grande dono che ci ha fatto, attraverso Don Gabriele e ringraziando Dio per averlo donato alla Chiesa attraverso di loro, gli chiediamo di ricompensarlo per le fatiche e le prove che ha affrontato per amor Suo e per amore di tanti sofferenti”.

 

Non possiamo che unirci al ricordo ed alla preghiera per Padre Amorth che ha rappresentato negli anni sia un amico che una guida per tutti i credenti.