Una giovane modella bellissima si suicida mentre parla su skype col marito,

Uno dei crimini più folli che si possa concepire ed eseguire è quello rivolto verso se stessi: togliersi la vita, privarsi dell’unico e irrepetibile dono che tutti abbiamo ricevuto gratuitamente, leva anche a Dio la possibilità di realizzare il progetto che aveva su di noi.

Spesso, poi, non si riesce a dare una spiegazione, a capacitarsi di certe notizia di cronaca nera, che ci lasciano ammutoliti.

Era bellissima ed aveva solo 22 anni e non ci si spiega come possa essere così facile perdere la ragione e farsi guidare dalla disperazione.

Era modella e madre di una bambina di 3 anni e non ha trovato una ragione per aggrapparsi alla vita.

Aveva successo e studiava letteratura inglese, si chiamava Risila Binte ed era del Bangladesh.

Qualche giorno fa, mentre era in collegamento via Skype col marito, ha deciso di farla finita.

Ha preso una corda e si è impiccata in diretta, davanti agli occhi del consorte, lasciano alla webcam del suo Pc il terrificante compito di registrare l’ultimo istante della sua vita.

Risila aveva portato la bambina dai nonni e, dalla sua casa di Dacca, capitale del Bangladesh, discuteva col marito, con cui c’era un po’ d’attrito, già da un po’ di tempo.

Può essere stato questo a spingere Risila al suicidio?  

Ora se lo chiede anche la polizia, oltre ai genitori della ragazza, che hanno dato l’allarme quando non riuscivano più a mettersi in contatto con lei.

Le forze dell’ordine avevano dovuto sfondare la porta di casa, poiché Risila non rispondeva, e così l’hanno trovata impiccata. La corsa in ospedale non è servita a nulla, per la ragazza era troppo tardi.

Qualche sospetto, adesso, nasce spontaneo. Davvero non si comprende il motivo che l’abbia spinta nel baratro, a quel gesto estremo, senza aver dato prima qualche segno di cedimento o turbamento. Al vaglio delle indagini ci sono ancora molte domande a cui dare risposta; ci si chiede, ad esempio, perché non sia stato il marito, lunedì, subito dopo la videochiamata, a dare l’allarme.

La polizia farà presto luce sul caso, ma purtroppo, Risila non c’è più e una bambina di 3 anni non conoscerai mai la sua stupenda madre.