Oggi 8 aprile, Santa Giulia Billiart: diffonde la devozione al Sacro Cuore tra le giovani

Educatrice e fondatrice di un Istituto, santa Giulia Billiart si è adoperata per diffondere la devozione al Sacro Cuore di Gesù tra le giovani donne. 

Santa Giulia Billiart
Santa Giulia Billiart – lalucedimaria.it

La Chiesa, oggi 8 aprile, fa memoria di Santa Giulia Billiart, religiosa belga che visse nella seconda metà del XVIII secolo e agli inizi di quello successivo adoperandosi per la formazione cristiana delle ragazze e la diffusione della devozione al Sacro Cuore di Gesù.

Nasce in Francia a Cuvilly, il 12 luglio 1751 in una ricca famiglia con il nome di Maria Rosa Giulia. Da adolescente le condizioni economiche familiari crollano e lei a 16 anni si trova costretta a lavorare e a svolgere attività manuali pesanti.

Santo di oggi 8 aprile: Santa Giulia Billiart, religiosa dalla vita travagliata, educatrice delle giovani

Ha 22 anni quando un evento le scovolge la vita. Rimane infatti paralizzata alle gambe, ma nonostante questa disabilità continua a svolgere, aiutata dal suo parroco, le attività di insegnamento del catechismo ai bambini e le sue devozioni private.

Poi, quando scoppia la Rivoluzione francese è accusata di nascondere dei sacerdoti che erano restii alle nuove norme civili e è perciò costretta a fuggire e si rifugia ad Amiens. Lì incontra padre Varin, il superiore dei Padri della Fede, il quale la esorta a fondare un’organizzazione dedita all’educazione cristiana delle fanciulle.

Così nasce l’Istituto di Santa Maria che ebbe come obiettivo l’educazione e la formazione della gioventù femminile. In questa sua opera, santa Giulia Billiart incontra anche molte difficoltà.

La ostacolano e la calunniano e così, nel 1809 il vescovo di Amiens le ordina dei lasciare la Casa che aveva fondato. La sua comunità sceglie di seguirla e allora si trasferiscono a Namur in Belgio e lì possono godere della protezione del vescovo del luogo.

Cambianmo il nome dell’Istituto in “Suore di Nostra Signora di Namur”. Nonostante avesse un’istruzione alquanto limitata, santa Giulia Billiart ha avuto la capacità di diffondere le sue fondazioni in varie parti del Belgio. Si occupava anche di formare numerose maestre.

La devozione al Sacro Cuore di Gesù

Oltre ad aver fondato questa scuola gratuita per fanciulle povere, la prima iniziata con otto orfanelle sono anche altre le attività di cui si occupava. E il tutto lo realizzava riuscendo a stento a stare seduta su una sedia a causa della paralisi che l’aveva colpita con la quale ha convissuto per oltre 30 anni.

Nel 1804 però avviene un miracolo e lei riesce ad alzarsi e a camminare. La religiosa era una fervente devota al Sacro Cuore e ha diffuso ampiamente questa devozione in particolare proprio la tre giovani donne di cui seguiva l’educazione e la formazione cristiana.

Di lei di diceva che avesse ricevuto dei doni mistici. Viveva delle estasi e si parla di vari miracoli che si verificavano per sua intercessione già quando era in vita.

La morte arriva per lei l’8 aprile 1816 a Namur. Beatificata da san Pio X il 13 maggio 1906, è stata canonizzata il 22 giugno 1969 da papa san Paolo VI dopo il riconoscimento di due miracoli (all’epoca erano necessari due, mentre adesso soltanto uno), che erano avvenuti, uno in Belgio e l’altro in Brasile.