Giornata per preservare l’ambiente: preghiamo per la cura del Creato

Oggi ricorre la Giornata internazionale dedicata all’ambiente. Preghiamo per la cura del Creato e impegniamoci a mantenere comportamenti responsabili. 

papa francesco
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Il 5 novembre 2001 infatti l’Assemblea Generale dell’Onu ha dichiarato il 6 novembre di ogni anno come Giornata internazionale delle Nazioni Unite per la prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente in situazioni di guerra e conflitto armato.

Che cos’è la giornata internazionale per l’ambiente

L’obiettivo di questa ricorrenza è quello di sensibilizzare la società sugli effetti dannosi prodotti dalla guerra e dai conflitti armati di tutto il mondo a discapito dell’ambiente e della sua preservazione. Anche i cristiani perciò sono chiamati a ricordare questa data, in quanto il Creato, come vuole la Bibbia, è stato consegnato all’uomo dal Creatore affinché questi lo coltivare e custodire (Genesi cap. 2, vers. 15).

“Coltivare e custodire il creato è un’indicazione di Dio data non solo all’inizio della storia, ma a ciascuno di noi; è parte del suo progetto; vuol dire far crescere il mondo con responsabilità, trasformarlo perché sia un giardino, un luogo abitabile per tutti”, ha spiegato infatti Papa Francesco durante una catechesi del giugno 2013, poco dopo la sua elezione al Soglio pontificio, nel corso di un’Udienza generale.

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La guerra come origine del male, anche dell’inquinamento

Il punto infatti è che la guerra non fa vittime solo tra i soldati e i civili, ma anche gli ecosistemi naturali ne risentono pesantemente. E questi effetti negativi, che poi si riversano in maniera catastrofica contro l’umanità, spesso sono purtroppo trascurati.

Per questo il messaggio che viene lanciato durante questa giornata è un invito a includere la protezione dell’ambiente nelle strategie internazionali che riguardano, ad esempio, il mantenimento della pace. Specialmente nei paesi sottosviluppati, la distruzione della natura e degli ecosistemi naturali infatti genera inevitabilmente povertà e quindi di nuovo guerre e distruzioni tra gli uomini. Senza mezzi di sussistenza, infatti, difficilmente la pace potrà essere mantenuta.

Lo sfruttamento delle risorse naturali alla base dei conflitti

Spesso è infatti proprio il controllo delle risorse naturali che si trova alla base dei conflitti. Recenti studi promossi dalle Nazioni unite hanno infatti dimostrato che almeno il 40 per cento di tutti i conflitti che hanno avuto luogo negli ultimi sessant’anni sono risultati, direttamente o indirettamente, connessi allo sfruttamento delle risorse naturali. Su cui si sono riversati poi, in un secondo momento, gli effetti stessi dei conflitti.

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Basta pensare a eventi nefasti come la Guerra del Golfo , in cui nel deserto e del territorio fra Kuwait e Iraq sono rimasti abbandonati per anni pozzi petroliferi in fiamme e armamenti anche pesanti, come carri armati, abbandonati alle intemperie. Questi hanno lasciato nel suolo, e nell’atmosfera, pesanti veleni.

L’incoraggiamento di Papa Francesco per la cura del Creato

Ma lo stesso identico discorso si può fare, appunto, per innumerevoli conflitti. Liberia, Indonesia, Sierra Leone, Burundi, Nord Kivu, Colombia, Sud Sudan, sono solo alcuni dei luoghi in cui si sono verificati eventi di questo genere.

Papa Francesco ha più volte incoraggiato anche le Chiese europee a mettersi in gioco su questo tema, in particolare nella famosa lettera enciclica Laudato si’. Anche su questo argomento, infatti, la forza della preghiera ha molto da offrire, spingendo la società e gli uomini e le donne di buona volontà all’azione e al rispetto verso il Creato, e di riflesso anche verso il Creatore.

Il Pianeta Terra, infatti, è il luogo fisico che il Signore ha donato all’umanità per potervi condurre il dono più grande di tutti, che è la vita. Quindi è di conseguenze compito dell’uomo stesso averne maggiore cura possibile.

Preghiera per l’ambiente e la cura e salvaguardia del Creato

Dio Onnipotente,
che sei presente in tutto l’universo
e nella più piccola delle tue creature,
Tu che circondi con la tua tenerezza
tutto quanto esiste,
riversa in noi la forza del tuo amore
affinché ci prendiamo cura
della vita e della bellezza.
Inondaci di pace, perché viviamo come fratelli e sorelle
senza nuocere a nessuno.
O Dio dei poveri,
aiutaci a riscattare gli abbandonati
e i dimenticati di questa terra
che tanto valgono ai tuoi occhi.
Risana la nostra vita,
affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo,
affinché seminiamo bellezza
e non inquinamento e distruzione.
Tocca i cuori
di quanti cercano solo vantaggi
a spese dei poveri e della terra.
Insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa,
a contemplare con stupore,
a riconoscere che siamo profondamente uniti
con tutte le creature
nel nostro cammino verso la tua luce infinita.
Grazie perché sei con noi tutti i giorni.
Sostienici, per favore, nella nostra lotta
per la giustizia, l’amore e la pace.

Coronavirus Speranza Affidiamoci Gesù

(Papa Francesco)

Giovanni Bernardi

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