Gioco d’azzardo è occultismo c’è un filo diretto che li lega.

foto_460732_550x340$_57

Ha giocato tutto il suo stipendio alle slot machine e, per la disperazione, quando è tornato a casa si è tolto la vita.
Il corpo del 36enne, di nazionalità romena, è stato ritrovato dal figlio maggiore, che ha avvisato la madre.
Inutili i soccorsi.
L’uomo, operaio, è andato a Ladispoli (Roma) in una sala slot e ha giocato tutto il suo stipendio a una delle tante macchinette “mangiasoldi”.
Tornato nella sua abitazione ha sistemato la corda a un gancio del soffitto e si è impiccato.
Lascia la moglie e due figli.

Questo tragico fatto di cronaca ci ha spinti a ricercare i motivi che spingono persone normali a rovinarsi a causa del gioco d’azzardo.

IL DEMONE DEL GIOCO D’AZZARDO : RAPPORTO ANNUALE 2013/2014 SU GIOCO D’AZZARDO,

SU MAGIA E OCCULTISMO IN ITALIA ( Osservatorio Antiplagio)

Vi è un sottile filo rosso che unisce il gioco d’azzardo ,l’occultismo e il satanismo.
Alcuni popoli dell’antico Egitto venerarono Asmodai come protettore del gioco d’azzardo, e gli dedicarono persino un tempio nel deserto di Ryanneh.( Dizionario Infernale,Il Diavolo,Collin De Plancy,Torre).
Nel cosiddetto mondo dell’occulto si stanno verificando cambiamenti di rilievo; uno dei più evidenti è la correlazione tra occultismo e gioco d’azzardo: chi frequenta gli operatori dell’occulto, nel 70% dei casi è appassionato anche di giochi. Le più recenti tecnologie ,la solitudine,il relativismo della nostra società,stanno dirottando l’interesse e la curiosità, in particolare dei giovani, verso forme comunitarie alternative di spiritualità, alla ricerca di soluzioni facili, reclamizzate dai nuovi canali di comunicazione e nei social network. Tutto ciò, che a prima vista può apparire consolatorio, è in realtà illusorio, e soprattutto mette a rischio la vita privata delle persone, bombardate ogni giorno da promesse irrealizzabili e richieste di denaro e dati sensibili. La conseguenza è che, nella stragrande maggioranza dei casi, chi è in crisi e si rivolge ad un operatore dell’occulto o cade nella rete del gioco compulsivo peggiora la propria condizione; mentre chi pensa di essere uscito dalla crisi grazie al mago, al santone o al “gratta e vinci”, senza valutarne la casualità, rischia di cadere in successive trappole “magiche”.

Nonostante questo, negli ultimi tre anni, per via della crisi economica, il volume d’affari di maghi e occultisti è diminuito del 25%, attestandosi su 4,5 miliardi di euro annui. Le singole tariffe, quindi, si sono ridimensionate, ma non i consulti. Tale riduzione è determinata anche dall’aumento della “concorrenza”: sono molti infatti i “senza lavoro” che, soprattutto su INTERNET, si improvvisano CARTOMANTI,SENSITIVI,GUARITORI ,SATANISTI dotati di poteri…. In realtà non fanno altro che ingegnarsi per guadagnare, correndo però il rischio di trasformarsi in occasionali truffatori, estorsori, molestatori, violentatori. A tali dati fa da contraltare l’aumento della spesa nel gioco d’azzardo e l’interesse dei cittadini nei confronti dell’occultismo e delle scommesse, che invece è cresciuto. E’ la stessa crisi infatti che spinge a rivolgersi a maghi, santoni, giochi e bingo per acquisire potere e prevalere sugli altri, o comunque trarre un vantaggio, e per la soluzione di problemi di ogni genere.