Ges%C3%B9%3A+Ecco+perch%C3%A8+non+dovete+temere+la+morte
lalucedimaria
/gesu-perche-non-dovete-temere-la-morte/amp/

Gesù: Ecco perchè non dovete temere la morte

 

 

 

 

 

 

“Vegliate, dunque perché non sapete ne il giorno ne l’ora.”.

Ecco come Gesù conclude una delle sue parabole, ci ammonisce sulla futilità della vita terrena e ci insegna a farci trovare pronti per il passaggio da questa vita all’altra.

Tutti noi abbiamo avuto esperienza della perdita di un nostro parente, di un amico, di un genitore. Sappiamo bene quanto sia un evento umanamente straziante, che lascia nello sconforto più totale. Difficile non sentire la mancanza, eppure noi cristiani possiamo sperare che un giorno tutti noi ci ritroveremo insieme, al cospetto del unico Padre/Creatore nostro.

Ci conforti intanto che è stato proprio il nostro uomo/Dio, il nostro Cristo in Croce, che con la sua morte, col suo doloroso sacrificio, ci ha riscattati dalla fine eterna e ci ha preparati una resurrezione. La speranza viene proprio dal suo immolarsi, che ha vinto la morte, non solo, ma ci ha rendenti col suo sangue prezioso, sparso per noi sul Calvario.

“Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d’incorruttibilità e questo corpo mortale d’immortalità, si compirà la parola della Scrittura: La morte è stata ingoiata per la vittoria.
Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?”.

“Cristo è risorto, è veramente risolto!”. E’ questo il messaggio che ci scambiamo per la nostra Pasqua, nel passaggio delle anime riscattate, per aver scampato la notte senza fine.

Che il nostro pensiero si rassereni da ogni angoscia e vada a chi ci ha preceduto, nel viaggio verso il cielo. Da loro lasciamoci amorevolmente guidare, come un tempo in vita, con le parole di Sant’Agostino:

“Se mi ami non piangere.  Non piangere per la mia dipartita. Ascolta questo messaggio.

Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire
ciò che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine e in quella luce che tutto investe e penetra,
non piangeresti.

Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio, dalla sua sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo sono così piccole e meschine al confronto.

Mi è rimasto l’affetto per te, una tenerezza che non hai mai conosciuto. Ci siamo visti e amati nel tempo: ma tutto era allora fugace e limitato.

Ora vivo nella serena speranza e nella gioiosa attesa del tuo arrivo tra noi. Tu pensami così.
Nelle tue battaglia, orientati a questa meravigliosa casa dove non esiste la morte e dove ci disseteremo insieme, nell’anelito più puro e più intenso, alla fonte inestinguibile della gioia e dell’amore. Non piangere, se veramente mi ami.”.

 

Redazione

Scritto da
Redazione

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera, 25 ottobre: invochiamo la Santissima Trinità per ritrovare la pace

Al termine di questa giornata, affidiamo il cuore al Padre, al Figlio e allo Spirito…

21 minuti fa
  • Medjugorje

Messaggio di Medjugorje, 25 ottobre 2026: la Madonna ci mette in guardia dall’odio e chiede preghiere per la pace

Nel suo ultimo messaggio la Madonna a Medjugorje richiama i suoi figli a non lasciarsi…

2 ore fa
  • Discorsi del Papa
  • Notizie

Angelus 25 ottobre 2026, Papa Leone: ecco come amare davvero Dio e i fratelli

Nonostante la convalescenza, Papa Leone ha presieduto l'Angelus in Piazza San Pietro davanti a una…

8 ore fa
  • Novene

Novena alle Anime del Purgatorio, secondo giorno: una preghiera per donare loro amore e pace

Nel secondo giorno della Novena alle Anime del Purgatorio, invochiamo la misericordia di Dio attraverso…

10 ore fa
  • Novene

Novena a Tutti i Santi, terzo giorno: chiediamo la loro protezione e intercessione

I Santi del Paradiso ci mostrano la strada che conduce a Dio. In questo terzo…

13 ore fa
  • Santi

Oggi 25 ottobre, Beato Carlo Gnocchi: il sacerdote che trasformò il dolore dei bambini in una missione d’amore

Perse il padre e i due fratelli quando era ancora giovane, ma trasformò il dolore…

13 ore fa