Gesù cosa ci direbbe per consolarci della morte dei nostri cari?

Cosa ci dice Gesù per consolarci quando perdiamo una persona cara?

Leggendo le scritture troviamo le nostre risposte

Gesù, secondo le scritture, ci parlerebbe così

La morte dei propri cari scatena nel cuore di molti una grande ribellione ed Io comprendo questo perché conosco bene la vostra natura e i vostri limiti. Voglio, però, ricordarvi quanto dimenticate con troppa facilità: la vita è eterna e voi, al tempo stabilito, vi ricongiungerete con loro. Io sono la Risurrezione e la Vita e in Me sono tutte le creature che erano, che sono e che saranno. Non abbiate paura della morte fisica, perché è un “passaggio”, un salire verso una realtà superiore a quella che state vivendo.

Non piangete, sono con Me

Non piangete troppo i vostri cari che più non sono tra di voi, non piangeteli come se fossero morti perché, in verità, essi vivono. Non sono morti e non moriranno mai. Io ho vinto la morte e vi ho redenti nella totalità del vostro essere. Alla fine del processo di redenzione, ciascuno sarà completamente una creatura nuova, un essere perfetto, a somiglianza di Dio. Siete formati da spirito, anima e corpo: tutto deve essere santificato. Il corpo attraversa la morte e poi, nel tempo stabilito, risorge. Ogni cosa deve avvenire secondo il Progetto di Dio, individuale e universale, che voi non potete conoscere. Abbiate fede in Dio!

Siete chiamati a prepararvi per la vostra vita futura con degni frutti di conversione.
Siete chiamati a vivere la carità verso tutti e specialmente verso i vostri cari che vi hanno lasciato per precedervi nell’altra vita. Pregate per loro e credete che essi sono vivi, vi amano e continueranno ad amarvi per sempre. Non piangete troppo per i vostri cari che più non condividono fisicamente le vostre vicende terrene, perché sono ancora vicini a voi, anche se voi non riuscite a percepire la loro presenza.

Pensate a loro come viventi

Pensate a loro come viventi e amateli come tali. L’amore è più forte della morte e del tempo; l’amore che vi ha legato a loro non avrà mai fine. Non piangete troppo per i vostri cari, perché essi condividono ancora, anche se in modo diverso, le vostre vite e intercedono per voi. Anche per il loro amore riprendete con coraggio il cammino della vita, confidando nel Buon Dio che sempre vi assiste premurosamente. Non piangete troppo per i vostri cari e credete che essi vi aiutano, giorno dopo giorno, e attendono di potervi riabbracciare nell’abbraccio eterno della Vita che non muore.

I vostri cari non sono estranei ai vostri problemi quotidiani, non sono lontani, non sono assenti. Essi sono in Me e come Io sono sempre con voi, ugualmente loro sono sempre con voi, sempre presenti. Il loro amore per voi ora è molto più bello e puro di prima e il loro aiuto è più efficace, anche se questo rimane invisibile ai vostri occhi. Pensando a loro, tenete fisso lo sguardo sullo scopo della vostra vita terrena.

Pregate per loro per tutte le anime e per chi non prega

Io benedico anche le lacrime che versate per i vostri cari defunti, ma vi esorto a non piangere troppo e a riprendere il cammino della fede con costanza e perseveranza, rendendo grazie a Dio perché sempre vi sostiene. Pregate per la salvezza di tutte le anime. Pregate per coloro che non pregano. Pregate per tutte le anime del purgatorio. Invocate la Divina Misericordia per tutti: questo Io vi chiedo.

Preghiera per i defunti da recitarsi per 33 giorni

La potenza di questa preghiera è straordinaria, se recitata, come tutte le preghiere, viene recitata con fede, costanza ed apertura di cuore. Grandi saranno le grazie che essa potrà farci ottenere per la salvezza certa di tante anime del purgatorio, che aspettano proprio le nostre preghiere, ma anche, come preghiera personale, per ottenere una grazia a noi necessaria. La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a setti­mana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima. Se si riuscirà a far coin­cidere il 33° giorno con una Festa importante, per esempio il Natale o il giorno dei Santi, la preghiera sarà ancora più forte.

Come pregare per i defunti

Esistono molte preghiere per accompagnare i nostri defunti. Questa una delle più efficaci.

Ogni giorno Ripetere 33 volte di seguito:

“Eterno Padre, io Ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano destra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima bene­detta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte: “Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.
Quindi 7 volte L’Eterno Riposo.

Eterno Riposo

L’Eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace. Amen

Ricordiamo nuovamente come recitare questa potente preghiera

Nella prima settimana offriremo il sangue della mano destra, nella seconda quello della mano sinistra. La terza settimana offriremo il sangue del piede destro, nella quarta quello del piede sini­stro.Gli ultimi 5 giorni offriremo invece il sangue e l’acqua che sono sgorgati dal Sacro Costato.

Al termine di ciascuna settimana si prenderà l’Eucarestia in suffragio di questa anima così come nel trentatreesimo giorno. Per poter dare ancora maggior forza a questa preghiera bisognerebbe far coincidere, nei limiti del possibile il 33° giorno con una festività importate, come, ad esempio, la ricorrenza dei Santi o il Natale.

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