Eppure lo dovremmo ben sapere: è Lui, Gesù, che converte, che chiama. Gesù insieme al Padre. “Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato”. (Gv6,44)
Questo uomo indiano, di famiglia musulmana, era stato consacrato a Dio, quando stava per morire nel grembo materno. Fu così salvato e i genitali ne fecero un bravo musulmano, tanto da diventare un imam.
Studiando però il Corano, la sua attenzione cadde sul fatto che in quel libro si cita 25 volte Gesù e si dice anche che ritornò, ma di Maometto ci sono solo 5 citazioni e si dice che morì. Volle approfondire su Gesù e poi sulla sua vita. Decise di studiare la Bibbia… ma il resto della storia, assolutamente meravigliosa, è meglio ascoltarla direttamente da lui. Le meraviglie che compie il Signore sono straordinarie così come la forza ce dona a questo uomo, convertito al cattolicesimo, che ora si dedica, con eccezionale coraggio, alla conversione dei musulmani rischiando la sua vita con gioia e come servo inutile di Dio.
Ascoltiamo quindi questa sua testimonianza, benediciamo il Signore e chiediamogli di aiutarci ad avere lo stesso suo coraggio nel testimoniare la nostra fede e portare a Dio tutti i lontani, non ultimi i musulmani.
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