Genitori lasciate che i bambini vadano a Gesù.

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Una volta Gesù rimproverò i suoi discepoli perché allontanavano i bambini che i genitori gli portavano, perché li benedicesse.
E’ bellissimo il racconto dell’evangelista Matteo :
«Allora gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono. Gesù però disse: “Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli”. E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là» (Mt 19,13-15).
Gesù mostra uno straordinario affetto per i bambini. Quanto è importante il bambino agli occhi di Gesù!
I bambini sono la parte più bella della nostra società. In loro è riposta tutta la speranza di un mondo migliore.
Anche la Madonna, in molte apparizioni, si è rivolta ai bambini per affidare dei messaggi importantissimi per la Chiesa e per il Mondo. Ne cito alcune:

Quando, nel 1858, la Vergine apparve a Bernadette presso la rupe di Massabielle – Lourdes – (Francia), questa aveva appena compiuto 14 anni. Nell’apparizione del 25 marzo 1858, la Madonna, che lei chiamava Signora, le rivela il suo nome: «Io sono l’Immacolata Concezione». Quattro anni prima, Papa Pio IX aveva dichiarato il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria, ma questo Bernadette non poteva saperlo. Fu così che la Chiesa ebbe una importante conferma.

Nel 1917 in tutta l’Europa c’era la prima guerra mondiale che ha causato tanto dolore, miseria, morte.
In una piccola parrocchia della diocesi di Leira, Fatima, (Portogallo) la Vergine Maria apparve a tre pastorelli: Lucia di dieci anni, Giacinta di sette e Francisco di nove anni, per sei volte, dal 13 maggio al 13 ottobre del 1917. Maria Viene come Madre per richiamare gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla penitenza. Lei desidera risparmiare all’umanità i castighi che la minacciano a causa del peccato che ha invaso il mondo e dice loro: “Voglio che recitiate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra.” Sr. Lucia ha scritto, parlando dell’appello della Madonna al mondo da Fatima: “questo invito non vuole riempire le anime di paura, ma è solo urgente richiamo, perché da quando la Vergine Santissima ha dato grande efficacia al Santo Rosario, non c’è problema né materiale né spirituale, nazionale o internazionale che non si possa risolvere col Santo Rosario e con i nostri sacrifici. Recitato con amore e devozione, consolerà Maria, tergendo tante lacrime dal suo Cuore Immacolato.”

San Giovanni Paolo II, per l’anno della Famiglia, scriveva Ai bambini: “Voi, cari ragazzi, siete figli e figlie dei vostri genitori. Ebbene, Dio vuole che tutti siamo suoi figli adottivi mediante la grazia. Cari amici, incontro indimenticabile con Gesù è senz’altro la Prima Comunione, giorno da ricordare come uno dei più belli della vi¬ta. L’Eucaristia, istituita da Cristo la vigilia della sua passione durante l’Ultima Cena, è un sacramento della Nuova Alleanza, anzi, il più grande dei sacramenti. In esso il Signore si fa cibo delle anime sotto le specie del pane e del vino. I bambini lo ricevono solenne­mente una prima volta .- nella Prima Comunione, appunto – e sono invitati a rice­verlo in seguito il più spesso possibile per ri­manere in intima amicizia con Gesù. Dio vi ama, cari ragazzi!”

La Chiesa, ha detto Papa Francesco parlando dei bambini, nell’udienza dell’ 8 aprile 2015, mette la sua maternità al servizio dei bambini e delle loro famiglie. Ai genitori e ai figli di questo nostro mondo porta la benedizione di Dio, la tenerezza materna, il rimprovero fermo e la condanna decisa.

Nelle Parrocchie il Parroco e tante altre persone con lui, si dedicano all’accoglienza dei bambini con il catechismo, l’oratorio e, soprattutto l’Eucaristia domenicale. Si prega, si ricevono insegnamenti umani e cristiani, si condivide l’amicizia con i propri coetanei, si gioca.
Si fa tutto sotto lo sguardo amorevole di Gesù, le cure materne della Vergine Maria

Cari bambini e cari genitori, non ignoriamo l’invito di Gesù: “Lasciate che i bambini vengano a me.”