Trafugata la statua di Gesù Bambino dal presepe, indagini in corso

Ancora un atto vandalico nei confronti di un’immagine sacra presente in una Chiesa. Il fatto è accaduto, questa volta, in Campania e si tratta di un furto.

Nascita di Gesù Bambino, santuario di Procida
Nascita di Gesù Bambino, santuario di Procida – Photo web source

Nel Santuario dell’Isola di Procida, infatti, è stata trafugata la statua del Bambino Gesù dal presepe. Si cerca di capire le motivazioni del gesto.

Furto nel Santuario di Procida

Un gesto che non può avere alcun tipo di giustificazione, come tutti gli altri atti vandalici e blasfemi contro le immagini sacre. Siamo in Campania, sull’Isola di Procida e vi raccontiamo l’ennesimo furto avvenuto all’interno di una chiesa.

L’annuncio: “E’ stata trafugata la statua di Gesù Bambino”

È stato, infatti, trafugato, dal Santuario “San Giuseppe”, l’immagine sacra del Bambino Gesù dal presepe posto al suo interno. A dare l’annuncio sono stati gli stessi operatori parrocchiali attraverso la pagina social del Santuario: “Con grande rammarico dobbiamo denunciare la scomparsa dal presepio in chiesa della statuetta di Gesù Bambino, statuetta che proveniva dalla terra Santa.

Il furto è stato fatto in mattinata. Poichè il Santuario è dotato di sistema di video sorveglianza analizzeremo i filmati e agiremo per vie legali. Preghiamo di diffondere questo messaggio sui social”.

Santuario Diocesano "San Giuseppe" di Procida
Santuario Diocesano “San Giuseppe” di Procida – Photo web source

Il furto di un dono che arrivava da Gerusalemme

Un furto non solo materiale, ma anche di valore morale e di attaccamento spirituale da parte di tutti gli abitanti dell’isola campana. Il Bambino Gesù posto sul presepe è stato acquistato a Gerusalemme da alcuni fedeli di Procida. Un dono, poi, fatto al Santuario di San Giuseppe come vero e proprio senso di devozione.

Ogni anno, da quando è stata donata, questa immagine è sempre stata utilizzata per il presepe parrocchiale. Ora, il suo furto, getta sconcerto fra i fedeli.

L’episodio segue gli atti blasfemi del Veneto

Questo episodio si affianca, purtroppo, agli altri due accaduti in Veneto solo la scorsa settimana, quello dell’immagine di Gesù Bambino con la sigaretta in mano e quello della violazione del Sacrario del Santuario di Pieve del Grappa da parte di giovani teppisti.

Una grave mancanza di rispetto sia per l’immagine sacra, sia per il luogo di culto dal quale è stata trafugata, e verso la devozione dei fedeli.

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ROSALIA GIGLIANO

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