Fisico smentisce la teoria dei ‘multiversi’: “Pura fantasia”

MultiversiUna delle teorie più accreditate in fisica è quella riguardante i ‘Multiversi’, per il fisico Smolin si tratta di pura fantasia.

Nella ricerca teorica costante di una spiegazione all’origine ed alla finalità dell’universo è stata teorizzata anche la possibilità che il nostro universo sia solamente uno di quelli esistenti e che in realtà potrebbero esserci infinite realtà parallele coesistenti alla nostra in un diverso spazio temporale, denominate Multiversi. Su tale teoria sono nate diverse storie di fantascienza (libri, telefilm e film) ma ad oggi non ci sono prove che possano dimostrare una simile teorie e da un punto di vista empirico è praticamente impossibile che ci siano in futuro.

Il fisico Smolin boccia la teoria dei ‘Multiversi’ 

La teoria in se dimostrerebbe il fine tuning, ovvero la presenza di un perfetto accordo del nostro tra le variabili del nostro universo che consente l’esistenza della vita: ci sono delle costanti in natura la cui minima variazione non permetterebbe l’esistenza della vita. Con la teoria del multiverso si giustificherebbe tale perfezione delle costanti con la casualità dovuta all’esistenza di varie realtà parallele: ovvero il nostro sarebbe uno dei pochi universi in cui la combinazioni di queste variabili ha dato vita a delle costanti che hanno permesso la creazione della vita.

Come sottolineato in un articolo di approfondimento sul tema pubblicato da ‘UCCR‘, il fisico Smolin rigetta tale teoria nel suo ultimo libro ‘The Singular Universe and the Reality of Time: A Proposal in Natural Philosophy’, poiché indimostrabile: “La scienza viene danneggiata quando si abbandona la disciplina di validazione empirica”, scrive il fisico che poi aggiunge: “Abbiamo ragione di credere nell’esistenza di un solo universo, l’universo in cui ci troviamo. Nulla è stato scoperto fino a oggi che giustifica la convinzione che esso sia solo uno dei tanti. La moltiplicazione degli universi nella cosmologia contemporanea è il risultato di un tentativo di convertire un fallimento in un successo per quanto riguarda la spiegazione del cosmo”.

A suo avviso, dunque, i fisici moderni starebbero cercando di ovviare al fallimento delle teorie che avrebbero potuto spiegare l’esistenza dell’universo. Possibile dunque che il tentativo di estromettere Dio dalla spiegazione sia parte del problema? Sicuramente, come nel caso della teoria degli universi paralleli, non c’è modo di dimostrare che l’Universo come lo conosciamo non sia stato creato da Dio.

Luca Scapatello