“Fatima, l’ultimo mistero”: perché il Male non avrà l’ultima parola

Come l’evento delle apparizioni della Vergine Maria ai pastorelli di Cova da Iria, Fatima ha influito sulla storia del mondo.

Uno straordinario documentario che ora è disponibile anche nella versione italiana Fatima, l’ultimo mistero, che ripercorre tutte le tappe salienti delle apparizioni ai pastorelli di Cova da Iria.

Realizzato nel 2017, in occasione del centenario, il docufilm è diretto da Andrés Garrigó per la Goya Producciones. L’opera punta ad obiettivi semplici, chiari e, al tempo stesso molto ambiziosi. In che modo Fatima ha cambiato la storia del mondo? Quanto influiscono le apparizioni portoghesi sulle sorti del comunismo e delle due guerre mondiali? San Giovanni Paolo II si salvò dall’attentato del 1981 proprio grazie all’intercessione della Madonna di Fatima? Il ruolo giocato di Fatima si è esaurito o le sue profezie hanno qualcosa da dirci sull’immediato futuro dell’umanità?

Tra le personalità intervistate nel docufilm, compaiono il cardinale José Saraiva Martins, prefetto emerito della Congregazione per le Cause dei Santi; monsignor Georg Gainswein, prefetto della Casa Pontificia e segretario personale di papa Benedetto XVI; Joaquin Navarro Valls, ex direttore della Sala Stampa Vaticana; Gloria Dodd, ricercatrice americana.

“Il Portogallo conserverà la fede”

Fatima, l’ultimo mistero racconta nel dettaglio tutte le vicende delle apparizioni (13 maggio – 13 ottobre 1917), senza trascurare i particolari meno noti e più inquietanti. In particolare, viene raccontato lo sfondo anticlericale in cui presero forma le apparizioni, quasi come monito alle autorità del tempo. Viene ricordato di come il governatore locale minacciò di “friggere vivi” i pastorelli se non avessero smesso di tacere quanto era loro accaduto. Quando la Madonna affermò che “in Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede”, queste predizioni ebbero effettivo riscontro nella storia lusitana.

Le elezioni politiche tenutesi proprio alla fine del 2017, infatti, rovesciarono il governo anticlericale al potere e videro la vittoria di un partito cattolico. Negli anni successivi, anche durante la guerra civile spagnola e durante il secondo conflitto mondiale, il Portogallo rimase immune da ogni forma di sovversione bolscevica o socialista. Anche all’indomani della Rivoluzione dei garofani (1974), grazie alla preghiera del rosario di milioni di portoghesi, i comunisti non andarono al potere.

Maria, avversario invincibile del comunismo e di tutte le guerre

L’azione del comunismo nella storia novecentesca è uno dei fili conduttori di Fatima, l’ultimo mistero. Nel docufilm della Goya Producciones si parla infatti del nesso tra le apparizioni di Fatima e quanto avvenuto in Polonia nei decenni successivi. Vicende avvincenti e incredibili, che hanno coinvolto personaggi del calibro di San Massimiliano Kolbe, Santa Faustina Kowalska, il cardinale Stefan Wyszyński e, naturalmente, Karol Wojtyla.

Il docufilm fa luce anche sulla consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, invocato dalla Madonna proprio a Fatima. Nel 1942, papa Pio XII compì tale consacrazione (senza però includervi la Russia), cui, provvidenzialmente, seguì il declino della potenza nazista, la sconfitta di Hitler e la fine della guerra, ma non del comunismo sovietico. La natura demoniaca del comunismo, del resto, è evidenziata da un paio di “dioincidenze mariane”, succedutesi a distanza di soli quattro anni: l’8 dicembre 1987, solennità dell’Immacolata, Reagan e Gorbaciov firmano la messa al bando delle armi nucleari a medio raggio; l’8 dicembre 1991, viene decretata la fine dell’Unione Sovietica.

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Effetti delle apparizioni di Fatima sul presente

Ci sono poi legami tra le apparizioni di Fatima e il presente? La risposta del documentarista è assolutamente affermativa. I segni della potenza mariana si possono riscontrare in numerosi eventi o fenomeni recenti: tra questi la rinascita religiosa della Russia, il riavvicinamento tra cattolici e ortodossi, coronato dall’incontro tra papa Francesco e il patriarca di Mosca Kirill nel 2016. Le apparizioni avrebbero un ruolo persino nelle relazioni islamo-cristiane: Fatima, infatti, non è soltanto il nome della figlia di Maometto ma anche quello di una giovane musulmana, fatta prigioniera dai portoghesi nel XII e poi convertitasi al cristianesimo.

Alla memoria collettiva, si sovrappone la storia di Monica, montaggista in cerca di lavoro, che viene contattata da un produttore proprio per la realizzazione di un documentario su Fatima. Tra mille perplessità, la donna accetta la proposta, poi, visionando le varie immagini delle apparizioni, si rende conto che la Storia non può essere dominata dal caso. L’agnosticismo di Monica inizia quindi a vacillare, fino a collassare definitivamente, quando nel più inaspettato dei modi, Dio irromperà nella sua vita.

Fatima, l’ultimo mistero è stato presentato il 27 agosto 2020 nel corso delle Giornate Internazionali del Film religioso di Todi. Il 9 settembre è stato proiettato a marine della Mostra del Cinema di Venezia, prima di fare il suo debutto nelle sale cinematografiche italiane il 24 ottobre. La chiusura delle sale ai primi di novembre, a causa della seconda ondata pandemica, è ora compensata dalla possibilità di noleggio del docufilm a € 3,99 sulla piattaforma Estrenos de Cine Digital.

Luca Marcolivio

 

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