Fase 3: ripartenza per tutti? No, decidono le Regioni – I dettagli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:43

Coronavirus, al via la fase 3. In questi giorni, gran parte delle attività economiche e sociali potranno riaprire i battenti. Ma non tutte.

Fase 3 15 giugno riapre quasi tutto

Il via libera infatti riguarderà cinema, teatri, sagre e nozze. Con la postilla, però, che saranno le Regioni a muoversi in autonomia.

In ogni caso, tutti gli italiani potranno viaggiare liberamente nel resto d’Europa. Saranno infatti attivi centoventi voli, sia arrivi che partenze, per dodici paesi collegati. Un passo importante verso la ripresa, seppure graduale, del traffico aereo all’aeroporto di Fiumicino, dopo lo stop del coronavirus che rischia di mandare a picco un intero settore.

Fase 3. Arrivano i primi turisti in Italia

Si vedono già arrivare i primi turisti in direzione dell’Italia, passando per lo scalo romano. I primi sono arrivati da Francoforte, Monaco e Dusseldorf, con voli Alitalia e Lufthansa. Dopo le settimane del coronavirus in cui abbiamo visto lo svolgimento di eventi e conferenze in forma telematica, ora sarà nuovamente possibile partecipare di persona.

Fase 2 Voli

Al momento, l’operatività dei servizi è limitata agli aeroporti di Alghero, Ancona, Bari, Bergamo – Orio al Serio, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze – Peretola, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Olbia, Palermo, Pantelleria, Parma, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera e Verona Villafranca.

Al via attività ludiche e ricreative

Ripartono cinema, teatri, centri estivi per bimbi, sagre e sale giochi. Con una differenziazione tra regioni: alcune infatti hanno fato il via a sagre e discoteche in maniera autonoma, altre invece restano più caute. Più complicata la situazione nel settore del cinema, dove, anche se è possibile riaprire, saranno in molti a non farlo ancora.

Gran parte degli esercenti infatti hanno calcolato sconveniente riaprire alle attuali condizioni. In Sicilia, ad esempio, c’è un solo cinema con due sale che ha deciso di riaprire fin da subito, il Rouge et Noir di Palermo. In Campania tutte le sale resteranno chiuse, mentre riapriranno le arene.

Coronavirus Fase 3 si torna a circolare liberamente

Molti cinema non riaprono: “non c’è fretta”

A Napoli, in estate, i cinema restano tradizionalmente chiusi, e solo nel 2019 partì una programmazione estiva, che però non si ripeterà quest’anno. Luigi Grispello, presidente dell’Agis Campania e titolare di tre sale in città, spiega all’Ansa che “non c’è alcuna corsa all’apertura, nè per cinema né per i teatri”.

Manca la formazione al personale, gli stessi film in uscita, e c’è incertezza per le possibili ricadute. Per questo, l’appuntamento è rimandato a settembre, spiega. Già da lunedì 15 giugno riapriranno invece i teatri, tra cui l’Orchestra della Toscana che torna al Teatro Verdi di Firenze, e il Carlo Felice di Genova.

Tutti i teatri riaperti allo scoccare della mezzanotte

Alla mezzanotte del 14 giugno, a Milano, subito hanno risuonato le note delle Quattro stagioni di Vivaldi, eseguite dall’orchestra d’archi dei Pomeriggi musicali con direttore e Solista Stefano Montanari. Dal 15 al 27 giugno riparte anche Teatri di Vita, il centro di produzione teatrale situato nel Parco dei Pini di Borgo Panigale a Bologna, con la rassegna risiDanze di primavera.

Fase 3 cinema si chiesa no

Anche il parco giochi di Gardaland ha riaperto, già dal 13 giugno, dopo avere studiato e messo in pratica un protocollo di misure stringenti per tutelare la salute di ospiti e dipendenti. L’ad di Gardaland ha spiegato che “siamo felici di tornare ad accogliere i nostri visitatori. La parola d’ordine quest’anno sarà divertimento in sicurezza. Usciamo da un periodo difficile per tutti ma siamo convinti che sia possibile tornare a divertirsi!”.

In Veneto ripartono anche i circhi

Venerdì 19 giugno riapre ai turisti inoltre uno dei simboli di Cortina, l’antico Hotel De La Poste. Per quanto riguarda invece i centri estivi, la Liguria è stata una delle prime regioni a riaprire i battenti, con il plauso del governatore Toti. Anche in Emilia Romagna, i centri estivi hanno riaperto per i bimbi fino a tre anni.

In Veneto, oltre a cinema e teatri, anche circhi, spettacoli viaggianti, spettacoli lirici e sinfonici hanno ripreso le attività, in conformità alle linee guida regionali, come stabilito in una nuova ordinanza regionale.

Coronavirus, Riapertura de la Rinascente a Milano
Foto Claudio Furlan – LaPresse

Le parole del ministro Bonetti

Recandosi al centro estivo municipale situato a Roma, presso la sede sportiva dell’Aeronautica militare, in occasione dell’apertura della stagione nel Municipio II, il ministro delle Pari Opportunità e della Famiglia Elena Bonetti ha applaudito la riapertura.

“L’Italia riparte attraverso il gioco, il sorriso, l’incontro e le risate tra bambini e bambine che finalmente hanno la possibilità di ricominciare a stare insieme, a riacquisire una dimensione di socialità dopo mesi difficili di chiusura“, ha affermato.

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Il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti – sourceweb

Ripartono invece, in Calabria, anche le attività degli stabilimenti balneari. Nell’ordinanza firmata dalla presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, si spiega, tra le altre cose, che “dal 5 giugno 2020 sono consentite le attività economiche, produttive e ricreative della ristorazione, le attività turistiche (stabilimenti balneari e spiagge), le attività ricettive, i servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori), il commercio al dettaglio (anche su aree pubbliche)”.

Giovanni Bernardi

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