Famosissimi e realizzati in omaggio a Santa Teresa d’Avila

Santa Teresa d’Avila, Dottore della Chiesa, è stata la riformatrice dell’Ordine delle monache e dei frati Carmelitani Scalzi. È grandissimo lo spessore spirituale e teologico di questa santa vissuta del XVI secolo. 

Specialità dell’arte dolciaria molto famosa in Spagna, sono i deliziosi dolcetti appositamente dedicati alla Santa dell’Ordine Carmelitano. Sono semplici da realizzare per renderle omaggio anche a tavola. 

Famosissimi e realizzati in omaggio a Santa Teresa d'Avila
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Nella sua opera Il Castello interiore, scritta dopo un percorso interiore lento e travagliato avvenuto in seguito alla sua profonda conversione all’età di 39 anni, illustra il cammino che l’anima svolge nella ricerca di Dio e lo sviluppa attraverso 7 stanze che simboleggiano i vari passaggi di elevazione. 

Aveva una grande devozione verso San Giuseppe, e da un certo periodo in poi fino alla fine della sua vita ebbe diverse esperienze mistiche.  

Il suo era un rapporto stretto e diretto con il Signore e lo testimoniano alcune sue celebri frasi che colpisco per la franchezza e l’atteggiamento schietto, con ironia, come quando afferma rivolta a Gesù: “Se gli amici li tratti così (con la croce), capisco perché ne hai ben pochi”, volendo sottolineare così che seguendo la via stretta che porta a Dio si attraversano molte prove, ma si è suoi amici 

O come nella sua celebre espressione, ovviamente nella sua lingua madre, “que mandais hacer de mi”, cioè “cosa vuoi da me” rivolta al Signore in preghiera e in contemplazione, inn un dialogo chiaro e fiducioso. 

L’orazione riveste un ruolo importante e decisivo nella sua vita, di cui sperimenta lo stato di pace che viene dall’abbandono fiducioso alla Sua volontà e che conduce ad un’unione totalizzante. Lascia questo e molti altri insegnamenti di grandissima importanza.  

I dolci spagnoli in onore di Santa Teresa

In Spagna, precisamente in Castiglia, ad Avila, la città in cui nacque Santa Teresa, ci sono dei dolcetti specificamente dedicati a lei. 

Si tratta di pasticcini ideati qualche secolo fa dalle monache del monastero di Avila e prendono il nome di Yemas de Santa Teresa. 

Sono dolci di dimensioni medio piccole, racchiusi dentro pirottini di carta, caratterizzati da una elevata quantità di zucchero, perciò con una dolcezza particolarmente spiccata, di forma rotonda e dal colore giallo paglierino. 

Il termine yemas in spagnolo significa tuorli d’uovo.  E il tuorlo d’uovo l’ingrediente principale di questi dolcetti. 

Ne servono infatti una buona quantità che insieme allo zucchero e a pochi altri ingredienti danno vita a pasticcini che risultano abbastanza calorici, ma anche molto nutrienti. 

Per non esagerare basta mangiarne pochi e gustare comunque una bontà realizzata per rendere omaggio a questa grande santa.  

Gli Yemas  dopo la nascita nella cucina del monastero, ebbero molto successo e di conseguenza un’ampia diffusione, tanto che successivamente iniziarono ad esser prodotti nelle pasticcerie e nel 1886, la pasticceria di Avila, Flor de Castilla, li mise in commercio dandogli questo specifico nome relativo a Santa Teresa. 

Ricetta degli Yemas de Santa Teresa

In Castiglia si trovano facilmente nelle pasticcerie, ma è uso anche prepararli in casa. Un elemento molto importante per la buona riuscita degli Yemas è che le uova siano freschissime. 

Yemas de Santa Teresa
Yemas de Santa Teresa – Photo web source

INGREDIENTI 

  • 12 tuorli d’uovo
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 200 ml di acqua
  • 1 stecca di cannella
  • Scorza di 1 limone
  • Zucchero a velo q.b.

PROCEDIMENTO

La prima operazione da compiere per preparare questi dolcetti è preparare uno sciroppo. Perciò, portare ad ebollizione l’acqua con lo zucchero insieme alla scorza del limone e alla cannella 

Appena comincerà a bollire bisogna lasciarlo “schiumare”, questo è il termine tecnico che indica che si sta formando lo sciroppo quando se si solleva il composto con un cucchiaio sembra che“formi il filo”. 

In un’altra pentola bisogna poi versare i tuorli e unire a poco a poco lo sciroppo fatto raffreddare. 

 Mescolare con una frusta a mano e cuocere i tuorli fino ad ottenere una crema molto densa che si dovrà staccarsi dalle pareti della pentola.  

A questo punto si deve versare il tutto in un piatto fondo e lasciare che si raffreddi. Quando la crema formata sarà fredda e abbastanza solida si passa alla fase successiva e finale che è quella di formare con le mani delle palline che devono avere la grandezza di una grossa noce. 

In ultimo, non resta altro che cospargere gli Yemas con lo zucchero a velo e poi metterli all’interno di pirottini di carta. 

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