Famiglia: Renzi e Di Maio non partecipano al convegno sulla natalità

Renzi e Di maio snobbano  il convegno sulla natalità
Renzi e Di Maio

La famiglia al centro 

Il tema sul quale si è imperniato il ‘Family Day‘ di quest’anno è quello della nascita zero: l’idea di base emersa da questo incontro è che la scarsa natalità porta ad un calo del profitto ed ad un aumento delle tasse da pagare. Da anni, in Italia, assistiamo ad un calo sostanziale della natalità rispetto alle morti, questo ha portato a quello che il Santo Padre definisce ‘L’inverno demografico‘. Ma la bassa natalità non è solo un problema etico e sociale è anche un problema economico: secondo l’economista Ettore Gotti Tedeschi la natalità 0 ha portato ad un aumento della pressione fiscale, ad una crescita della spesa sociale ed alla conseguente diminuzione del risparmio delle famiglie italiane, il che ha come diretta conseguenza la stagnazione dell’economia dell’intero paese.

Il timore, come sottolineato da Alleanza Cattolica e Difendiamo i nostri figli, è che questa stagnazione economica conduca ad una mancanza di progettualità per il futuro ed all’incremento del problema demografico. Per ovviare a questa eventualità le associazioni a capo del Family day hanno invitato i leader politici a partecipare ad un convegno chiamato ‘Oltre l’inverno demografico, Impegni per la prossima legislatura‘, al fine di assicurarsi che qualunque sia il prossimo presidente del consiglio la famiglia venga messa al primo posto nel loro programma politico. All’invito hanno risposto il leader della Lega Matteo Salvini e quello di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. I due rappresentanti del centro destra, infatti, hanno al centro del loro progetto la famiglia e la ripresa economica degli italiani, e le famiglie cattoliche fanno parte del loro elettorato.

A declinare l’invito sono stati Luigi Di Maio e Matteo Renzi. Entrambi, però, hanno dichiarato più volte di avere un progetto di incremento demografico al centro del loro programma elettorale: se il Movimento 5 stelle ha parlato di un modello di crescita demografica simile a quello francese, il PD ha anch’esso sostenuto di volere approntare un piano in tal senso. Insomma, in linea teorica tutti i candidati hanno previsto una legge in favore della crescita demografica, ma bisogna vedere chi di loro è in grado di garantirla una volta in carica, come fanno notare gli organizzatori dell’evento: “È facile dire un generico sì a distanza verso politiche di favore per la natalità, ma è più impegnativo, come Marco Invernizzi e Massimo Gandolfini solleciteranno a fare, assumere risoluzioni di dettaglio per la prossima legislatura, perché il voto di ciascuno sia deciso in modo consapevole e perché dai primi giorni di vita del governo che verrà fuori dalle elezioni sia possibile una verifica puntuale”.

Luca scapatello