Fare un esorcismo è rischioso? Ecco cosa risponde padre Cavallo

Padre Cavallo
(Websource)

Compiere un esorcismo è un compito difficile e solo un sacerdote ordinato dalla chiesa lo può portare a termine, ma farlo comporta rischi? Ecco cosa dice a riguardo padre Cavallo.

A meno che non lo abbiate subito di persona la vostra esperienza sull’esorcismo deriva dalla cinematografia sull’argomento o dalle testimonianze fornite negli anni dai vari sacerdoti esorcisti. In base a quanto è possibile apprendere dalle pellicole, il compito di scacciare il demone da una persona posseduta può essere gravoso dal punto di vista fisico e psichico, ma l’indemoniato può davvero attentare fisicamente al sacerdote che cerca di liberarlo? A tal proposito è interessante la testimonianza fornita da padre Cavallo nel libro ‘L’esorcista quasi centenario‘ a cura di Marcello Stanzione.

Padre Cavallo: “L’indemoniato tenta di aggredire, ma una barriera invisibile lo blocca”

In una parte dello scritto il sacerdote confida che più di una volta (padre Cavallo effettua esorcismi sin dal 1979) ha rischiato di subire un’aggressione fisica, ma che mai una volta il posseduto è arrivato a toccarlo: “Più volte le persone possedute o vessate dal demonio hanno tentato di aggredirmi, ma non sono mai riuscite a toccarmi. Le loro mani, giunte a pochi centimetri dal mio viso, hanno trovato un invisibile ostacolo. C’è stato chi ha esclamato: ‘C’è quella lì che ti protegge’. Penso fosse la Madonna. Non ho fatto quindi alcuna esperienza di aggressione fisica su di me, ma numerosissime le aggressioni verbali, gli insulti, le parole sprezzanti a me indirizzate”.

Padre Cavallo spiega che basta confidare nel Signore e nella Madonna per non essere toccati dalle provocazioni e dagli insulti che il demone rivolge, e che nella maggior parte dei casi l’inquietudine e l’ira vengono calmati dalla benedizione divina: “Desidero sottolineare l’importanza della divina benedizione che pone fine all’esorcismo: è una scudisciata efficacissima inferta allo spirito malefico. La persona da lui molestata nel giro di pochi minuti secondi, riacquista la serenità, si sente leggera, sorride”.

Il sacerdote ammette che il demonio possa insidiare con inganni e tranelli, ma ribadisce che se il Signore è con l’esorcista nulla di ciò che fa può metterlo in pericolo di vita o portarlo ad una cristi psicotica: “Sono convinto che il Demonio non possa arrecare alcun danno fisico all’esorcista. Come fa con altre persone, può tendergli tranelli, trappole occasioni di peccato, se Dio glielo permette. Dio è Amore, e altro non vuole che il progresso spirituale del suo strumento (l’esorcista)”.

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Luca Scapatello