Dopo un attenta riflessione è stata presentata nei mesi scorsi una mozione al parlamento polacco sostenuta dalla Lega delle famiglie polacche, dal partito conservatore Diritto e Giustizia e dal Partito Popolare polacco per innalzare Gesù Cristo come protettore dell’intera nazione e Re della Polonia. La Polonia, già da 350 anni, aveva eletto come sua protettrice e Regina Maria Vergine (decisione presa da Re Casimiro) ed è una delle nazioni con il maggior numero di credenti cattolici.
In un contesto sociale del genere non era difficile immaginare che la mozione venisse approvata con una maggioranza schiacciante e così è stato. Così, giorno 19 novembre, il Presidente polacco Andrzei Duda insieme ai Vescovi cattolici polacchi e davanti ad una folla sterminata di fedeli assiepati davanti alla Cattedrale della Divina Misericordia a Cracovia ha nominato ufficialmente Gesù Cristo protettore della nazione e Re della Polonia, questo il discorso del Presidente polacco riportato da NCS News: “Oh immortale Re dei Secoli, Signore Gesù Cristo, nostro Dio e Salvatore, inchinandoci davanti a Te, Re dell’Universo, riconosciamo il Tuo dominio sulla Polonia e sul popolo polacco, in patria o nel mondo. Con il desiderio di adorare la maestà della Tua gloria e della Tua potenza, con grande fede e amore, chiediamo a gran voce: governaci, Cristo!”.
Il discorso di incoronazione di Cristo come Re della Polonia è stato ripetuto il giorno dopo la cerimonia in tutte le chiese del Paese dell’Est Europa.
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