Ecco come satana distrugge l’umanità attraverso aborto e altri abomini

In una pagina molto significativa del proprio blog, Annalisa Colzi fa una disamina della società attuale partendo dalla distinzione tra Dio e satana che viene fatta nelle Sacre Scritture. Partendo dal processo a Gesù Cristo, la scrittrice esplica i versetti in cui questo viene raccontato per creare nella mente del lettore un’immagine interiore di ciò che il nostro cuore percepisce del bene e del male.

Tutti sappiamo che il messaggio del messia era pieno di amore, Gesù invitava a seguirlo non perché Figlio di Dio, ma perché portatore della verità. I suoi discepoli non erano costretti a seguirlo, ma sceglievano di farlo perché si riconoscevano nella verità di cui si faceva portatore, a dirlo è lo stesso Gesù durante il processo: “Tu lo dici: io sono re. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce”. E’ dunque questo il principale distinguo tra bene e male, ovvero falsità e menzogna.

A tal proposito è interessante leggere il commento a queste parole di Padre De La Portiere: “Gesù vuole che comprendiamo che la sua regalità non è quella dei re di questo mondo, ma consiste nell’obbedienza ai Suoi insegnamenti, alla Sua Parola, alla Verità. Anche se Lui regna sui Suoi, non lo fa attraverso forza o potenza, ma attraverso la Verità di cui è testimone, la stessa che ‘tutti coloro che sono dalla verità’ ricevono con Fede”.

Secondo questa interpretazione la fede non è altro che un’attrazione verso la verità che Cristo ci ha consegnato attraverso il suo sacrificio sulla croce. Ma sempre seguendo questo ragionamento, chi è satana? Cos’è il male? A questo quesito risponde la Colzi e lo fa attraverso le parole di Gesù: “Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna”.

Ecco spiegata l’essenza del male, si tratta dell’oscuramento della verità, dell’allontanamento dai principi che Dio ci ha consegnato attraverso suo figlio. Satana è “Omicida” perché il suo obbiettivo è allontanare le persone dalla verità, perché vive nella menzogna. Astraendo questo concetto si potrebbe dire che vive nel peccato colui che si allontana dall’attrazione per la croce, portatrice di verità, per seguire la menzogna.

Come questo si collega alla società attuale lo spiega la stessa Colzi nella parte conclusiva del suo scritto. In primo luogo l’autrice punta il dito contro l’aborto, un’azione ignobile che spinge l’uomo contro una delle verità insidacabili lasciateci da nostro Signore, ovvero il rispetto della vita umana: “Chi sparge il sangue dell’uomo, dall’uomo il suo sangue sarà sparso, perché a immagine di Dio è stato fatto l’uomo”. La società moderna spinge a pensare che l’aborto non sia distruzione della vita umana, ma una scelta libera che non comporta un problema etico.

Lo stesso discorso vale per l’omosessualità, Dio ci ha consegnato l’istituzione del matrimonio per far si che il suo più grande dono, la procreazione, venisse espletato secondo le regole naturali. L’accettazione dell’omosessualità e l’istituzione di un matrimonio tra persone dello stesso sesso è l’inizio della distruzione di questa istituzione basato sulla falsa convinzione della libertà come principio base dell’esistenza umana.

Questi due atti contro natura e contro la volontà divina sono gli esempi più lampanti dell’azione oscuratrice del demonio, il quale allontanando l’uomo dalla verità lo porta all’auto distruzione. Come fare dinnanzi a tale evidenza a non notare il successo dell’intento di satana di creare una realtà alternativa a quella creata da Dio, d’altronde non era il demonio che diceva: “Ti dimostro che sono capace di costruire un’alternativa alla tua Creazione. E l’uomo dirà: è meglio la creazione alternativa della Creazione di Dio”.