Don Roberto Malgesini: il sacerdote ucciso verso la beatificazione

A pochi anni dalla sua tragica uccisione a Como, si apre ufficialmente il cammino verso gli altari per don Roberto: il prete che ha servito Cristo nel volto dei poveri fino all’ultimo respiro.

don roberto malgesini
Don Roberto Malgesini: il sacerdote ucciso verso la beatificazione – lalucedimaria.it

Un annuncio che, davvero in pochi si aspettavano e che è arrivato pochissimi giorni dopo un’altra importante notizia: un altro sacerdote italiano si avvia verso gli onori degli altari.

Si tratta di don Roberto Malgesini, ucciso da una persona senza fissa dimora nel 2020, di fronte alla chiesa di San Rocco a Como. Anche per lui, come è stato poco fa per don Peppe Diana, si apre il processo di beatificazione.

A darne notizia è stato proprio il Vescovo della diocesi, monsignor Cantoni. Ecco di cosa si tratta nel dettaglio.

La notizia è arrivata proprio quando nessuno se l’aspettava eppure ha riempito di gioia il cuore di tantissmi fedeli che lo hanno conosciuto ed amato, sia quando era in vita ma, soprattutto dopo la sua morte, che è stata vista e percepita come un vero e proprio martirio. Lui, don Roberto Malgesini, è stato ucciso a pochi metri da casa sua, il 15 settembre del 2020, da un uomo senza fissa dimora. Aveva  51 anni.

Don Roberto Malgesini, ucciso da un uomo che aiutava, verso gli onori degli altari

Quel giorno don Roberto, come faceva di solito, stava caricando in auto dolci e biscotti da portare a coloro che non avevano nulla: era il suo cosiddetto “giro delle colazioni” che faceva insieme ad altri volontari. Un uomo, che il sacerdote conosceva bene perché aveva avuto, già precedentemente, occasione di aiutarlo, lo colpì a morte senza pietà. La morte di don Roberto ha segnato un vuoto per la sua comunità che, ora, viene in parte colmato ed illuminato con una notizia che in pochi attendevano.

lapide ricordo don roberto malgesini
Si apre una nuova causa di beatificazione per un sacerdote – lalucedimaria.it (photo: espansione tv)

A darla è stato il Vescovo di Como, diocesi dove il sacerdote operava, Monsignor Cantoni: “Vorrei annunciarvi una gioiosa e consolante notizia. Mi è giunta dalla Santa Sede, e precisamente dal Dicastero delle Cause dei santi, la facoltà di dare inizio al processo di beatificazione di don Roberto Malgesini” – ha detto il prelato durante il ritiro di Quaresima organizzato dalla Diocesi per tutti i giovani, insieme anche a quella che è stata una fiaccolata in ricordo di tutti i missionari martiri, lo scorso 21 marzo.

Un momento di commozione

Un momento davvero toccante alla quale ha partecipato, come racconta il quotidiano “Avvenire”, anche la sorella di don Roberto. A questo importante annuncio, è seguito un fragoroso applauso che ha visto, anche, la commozione di Mosnignor Cantoni: “È il segno che la Provvidenza esiste e la Provvidenza è ciò che Dio fa nel segreto. È un piano amoroso e misterioso dell’agire Signore e riguarda tutti. Mi auguro che ciascuno di voi, nella propria vita, possa fare esperienza di questa Provvidenza” – ha dichiarato.

Come dicevamo all’inizio, l’annuncio dell’apertura del processo di beatificazione di don Roberto che arriva a pochi giorni da quella di don Peppe Diana. Ed è stato proprio su questo che Monsignor Cantoni ha posto l’accento: “Lo Spirito Santo ha marchiato di vivo fuoco l’essere e l’agire delle nostre due Chiese e le ha rese feconde proprio per il sacrificio di questi due sacerdoti, don Pino e don Roberto, che con la loro offerta d’amore, a 27 anni di distanza, nello stesso giorno, il 15 settembre, hanno trovato la morte“.