Don+Mazzi+contro+il+catechismo+della+Chiesa+Cattolica%3A+%26%238220%3BSe+uno+%C3%A8+divorziato+o+omosessuale+ma+%C3%A8+buono+gli+do+lo+stesso+la+comunione%26%238221%3B
lalucedimaria
/don-mazzi-contro-il-catechismo-della-chiesa-cattolica-se-uno-e-divorziato-o-omosessuale-ma-e-buono-gli-do-lo-stesso-la-comunione/amp/

Don Mazzi contro il catechismo della Chiesa Cattolica: “Se uno è divorziato o omosessuale ma è buono gli do lo stesso la comunione”

Don Antonio Mazzi, fondatore della Comunità Exodus, da sempre vicino agli ultimi, in una intervista rilasciata a Massimiliano Lenzo de Il Tempo, ha affermato di concedere normalmente la comunione a divorziati e transessuali. “Io spero che le cose cambino – ha affermato – ma, accada quel che accada, di certo non mi spaventerò. Se la Chiesa va avanti, bene, io comunque vado per la mia strada. E se vedo che uno è divorziato o è omosessuale ma negli occhi ha lo sguardo della bontà, io la comunione gliela do lo stesso.” Don Mazzi non siamo assolutamente d’accordo con quanto lei sostiene che è in netto contrasto con quello che il magistero della chiesa insegna, apprezziamo il suo operato nel campo della solidarietà verso gli ultimi ma questo non giustifica assolutamente le dichiarazioni eretiche qui sopra pronunciate.

Citiamo articoli del catechismo  della chiesa cattolica che evidenziano le norme comportamentali per accedere in maniera conforme all’Eucarestia.

Di fronte alle nuove proposte pastorali sopra menzionate questa Congregazione ritiene pertanto doveroso richiamare la dottrina e la disciplina della Chiesa in materia. Fedele alla parola di Gesù Cristo(5), la Chiesa afferma di non poter riconoscere come valida una nuova unione, se era valido il precedente matrimonio. Se i divorziati si sono risposati civilmente, essi si trovano in una situazione che oggettivamente contrasta con la legge di Dio e perciò non possono accedere alla Comunione eucaristica, per tutto il tempo che perdura tale situazione(6).

Questa norma non ha affatto un carattere punitivo o comunque discriminatorio verso i divorziati risposati, ma esprime piuttosto una situazione oggettiva che rende di per sé impossibile l’accesso alla Comunione eucaristica: «Sono essi a non poter esservi ammessi, dal momento che il loro stato e la loro condizione di vita contraddicono oggettivamente a quell’unione di amore tra Cristo e la Chiesa, significata e attuata dall’Eucaristia. C’è inoltre un altro peculiare motivo pastorale; se si ammettessero queste persone all’Eucaristia, i fedeli rimarrebbero indotti in errore e confusione circa la dottrina della Chiesa sull’indissolubilità del matrimonio»(7).

 

Don Mazzi sostiene invece che “la parola accoglienza deve essere vissuta a 360°, perché sa che se poi cominciamo a metter le virgole all’accoglienza allora il significato cambia” e che “bisogna allargare i sacramenti, darli anche a chi ha esperienze, come dire, non lineari, ed una esistenza non ligia alla cosiddetta normalità” in quanto “posso mica dire, accolgo dalle 7 alle 9 e poi chi si è visto si è visto. Oppure, accolgo Tizio sì e Caio no. Se la porta è aperta allora deve essere spalancata a tutti.

Don Mazzi ha proseguito spiegando che, secondo lui, Gesù Cristo fu crocifisso perchè “era un dissidente”, un “eretico rispetto al Potere di allora” ed ha dato la colpa alla Curia vaticana per i rallentamenti nelle riforme per la vita della Chiesa. “C’è una Curia, che io non chiamo romana ma il Sinedrio, potente, che comanda in Vaticano” aggiungendo che “la Chiesa è ancora così ricca mentre fuori ci sono milioni di poveri. Bisogna cambiare anche questo.” Riteniamo queste dichiarazioni molto azzardate e prive di ogni fondamento teologico, dire infatti che Gesù è stato per certi aspetti un rivoluzionario ed un innovatore è corretto, ma il resto delle dichiarazioni ci sembrano quanto mai fuori luogo.

L’intervista è stata rilasciata in occasione del dibattito sorto sui media in merito all’Instrumentum Laboris del prossimo sinodo straordinario per la famiglia che ha dato vita a moltissime polemiche.

Ci resta una riflessione che riteniamo doverosa, “ma l’obbedienza alla Santa Madre Chiesa dove la mettiamo?”

Paolo

Scritto da
Paolo

Recent Posts

  • Novene

Novena a Padre Pio di Pietrelcina per chiedere una grazia: ottavo giorno

Nell’ottavo giorno della Novena a Padre Pio, affidiamo al santo tutti coloro che vivono nella…

2 ore fa
  • Santi

Oggi 21 settembre, San Matteo evangelista: da pubblicano ad apostolo, la svolta dopo l’incontro con Gesù

Oggi è la festa di San Matteo che un tempo sedeva al banco delle imposte…

5 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 21 settembre: lodiamo con gioia lo Spirito Santo

La preghiera allo Spirito Santo per chiedere il dono della Sua luce divina e il…

5 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del giorno 21 settembre 2026: Gesù chiama Matteo e gli dice “Seguimi”

Nel Vangelo di oggi Gesù chiama Matteo con una sola parola: «Seguimi». Don Luigi Maria…

5 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 20 settembre: invochiamo la Santa Trinità, prima del riposo

Un canto di lode per esaltare la magnificenza di Dio, rendere grazie alla Sua infinita…

13 ore fa
  • Novene

Novena a Maria che scioglie i nodi: 21 settembre, terzo giorno

Nel terzo giorno della Novena a Maria che scioglie i nodi, affidiamo alla Vergine ciò…

15 ore fa