Era l’anno 325, quando si riunì il primo Concilio della storia della chiesa, a Nicea, una città dell’odierna Turchia, indetto dall’Imperatore Romano Costantino I. Il Papa dell’epoca era Silvestro I, oggi Santo.
A distanza di circa 2000 anni, nella chiesa di San Rocco a Torino, durante la Santa Messa della nascita del Bambin Gesù, il parroco, don Fredo Olivero, con la complicità consensuale dei fedeli, ha intonato il canto “Dolce sentire”, per sostituire il Credo, risultato di faticose e sacrificate conquiste, frutto di martiri e persecuzioni contro i primi cristiani.
Inoltre, è in buona compagnia, poiché a Genova, un altro prete, don Paolo Farinella, quest’anno ha annullato la celebrazione del Natale, del 1 gennaio (Maria Madre di Dio) e del 6 gennaio, l’Epifania. Don Farinella dice che lo ha fatto perché il Natale è ormai: “una favoletta da presepe con ninne-nanne e zampogne, esclusivo supporto di un’economia capitalista e consumista, trasformando l’intero Cristianesimo in religione civile”, come se rinunciare alla propria spiritualità, anziché spiegarne il significato, fosse una soluzione possibile da adottare.
“Ti rendo grazie Signore”. Questo Sabato con la preghiera della sera chiediamo questa grazia alla…
La Madonna apparve per decine di volte a Beauraing a un gruppo di giovanissimi veggenti,…
Iniziamo oggi la Novena che ci conduce a una delle più importanti ricorrenze Mariane che…
Martire per la fede, il vescovo san Saturnino di Tolosa fece fronte alle persecuzioni ai…
Meditiamo il Vangelo del 29 novembre 2025, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Il Sabato è il giorno della devozione alla Beata Vergine Maria. Offriamo questo nuovo giorno…