Domani inizia il mese Mariano, la Madonna è veramente la mamma di tutti noi

LA MADONNA, LA MAMMA DI TUTTI

 

 

 

Non c’è nulla che Gesù possa negare agli uomini, se è chiesto attraverso le mani di Maria. Questo dicono molte preghiere che confermano quanto forte e inscindibile sia il legame tra Cristo, nostro Dio e Fratello, e la Sua e nostra Mamma.

Dal momento in cui il “si” di Maria all’Arcangelo Gabriele risuonò forte nella storia, potè avere inizio quel progetto di salvezza che avrebbe portato Dio a scendere in mezzo alle sue creature, a scegliere i discepoli, a predicare l’avvento del suo Regno, a far conoscere il cristianesimo al mondo e ai secoli successivi. Senza quel “si”, quella disponibilità totale di Maria, la storia nostra e della salvezza delle anime (dalle grinfie di satana, la notte della resurrezione del Cristo crocifisso), avrebbe avuto un altro percorso.

E la disponibilità di Maria non si è limitata alla sua vita terrena, ma si propaga tutt’ora nei tanti Santuari e luoghi di preghiera, sorti in seguito alle sue apparizioni sulla terra e alla devozione dei fedeli. E si propaga ogni giorno nelle nostre vite, in cui interviene a protezione di tutti noi, suoi figli per sempre.

Siamo è in attesa di un nuovo evento in suo onore, che si svolgerà in questo mese di Aprile, in Dalmazia. Verrà inaugurata infatti una statua della Vergine alta ben 17 metri, nella località di Primosten.

E’ un progetto unico in quelle terre ed ha avuto l’approvazione del Vaticano e del Santo Padre, Papa Francesco.

La Madonna venerata è Nostra Signora di Loreto, la cui tradizione è già conosciuta nella regione, da secoli e secoli, ma, in maniera specifica in quel luogo, venne trasferita, dall’Italia, da un marinaio, nel 1835, di nome Marko Prgin. L’uomo portò li un quadro della Madonna di Loreto, appunto, senza sospettare minimamente la risonanza che avrebbe avuto il suo gesto o che, attorno a quell’effige, si sarebbe manifestato un culto così grande e importante.

Oggi, li, sorgerà uno dei Santuari più grandi al mondo, in collaborazione con una commissione italiana. La statua della Vergine sarà così maestosa da poter essere ammirata anche dall’Italia, nelle giornate limpide.