Di fronte al dolore della perdita di una persona cara, bisogna avere un grande rispetto anche se il gesto di Fabio Di Lello, davvero non si può giustificare, se non con il grande dolore provato per la morte della giovane moglie Roberta causata dal 21enne Italo D’Elisa. Una tragedia doppia che si poteva certamente evitare, semplicemente applicando in modo equo la legge. Non entriamo nel merito della vicenda per il grande rispetto che tutti noi dobbiamo nutrire di fronte a così tanto dolore di chi ha perso prematuramente la moglie ma anche di chi ha perso il figlio ventunenne freddato da quattro colpi di pistola. Sembra un romanzo surreale, con una trama diabolica e contorta ,in realtà è l’epilogo di una tragedia che si è consumata in modo beffardo, dove le vittime si sono trasformate in carnefici e viceversa e dove hanno perso tutti.
Un agguato in pieno giorno. Ha aspettato che il 21enne Italo D’Elisa uscisse dal bar, poi lo ha freddato con quattro colpi di pistola e ha lasciato la pistola sulla tomba della moglie, Roberta Smargiassi, morta la scorsa estate dopo essere stata investita proprio da D’Elisa.
A sparare, intorno alle 15,30 di ieri, sarebbe stato Fabio Di Lello, che poi si sarebbe recato al cimitero di Vasto (Chieti) per donare il suo saluto alla moglie. ha depositato la pistola del delitto sulla lapide chiusa in una busta di plastica. poi ha fatto una telefonata al suo avvocato Gianni Cerella, ed al suo più caro amico comunicando esattamente dive si trovava, è alla fine si è costituito spontaneamente.
Il movente:
Per Roberta c’era stato poco da fare, mentre il giovane era rimasto a piede libero: le indagini per omicidio stradale sono state chiuse il 26 novembre scorso
Bimbo guarito miracolosamente per intercessione di San Charbel: un prodigio che lascia i medici senza…
Proseguiamo la Novena a San Charbel scoprendo il mistero del suo unico e prodigioso ritratto…
Giovane ricco, Sant’Alessio, che si ricorda oggi 17 luglio, rinuncia ai suoi averi e si…
Una dolce supplica al Cuore di Cristo per chiedere il dono dell'umiltà e accendere nelle…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco spiega che Gesù non è…
La tradizionale giaculatoria di adorazione per benedire la presenza reale di Cristo nell'Eucaristia e per…