In questo mese della misericordia ci è utile domandarci quanto applichiamo, nelle nostre esistenze, la compassione e il perdono. Quanto riusciamo ad imitare Cristo nel suo amore per i fratelli, specie per quelli più bisognosi.
Potremmo aprire una pagina qualunque della storia degli ultimi decenni per piangere, per riflettere, sulle tante vittime della striscia di Gaza.
Non importa sapere il pretesto, non importa sapere da che parte stia la ragione umana, ciò che è certo è che milioni di innocenti sono morti, su un pezzo di terra che nessuno considera degno di pace.
Sicuramente non è questo che le scritture ci insegnano soprattutto n questo mese dedicato alla Divina Misericordia.
Quella è la terra tra Israele ed Egitto che non ha pietà nemmeno dei bambini!
A Gaza, Amir è morto a 14 anni.
E’ stato spazzato via, come se non valesse nulla, da una pioggia di missili israeliani, mentre si faceva un selfie col suo amico Luay, vittima anche lui quel giorno.
Antonella Sanicanti
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