“Se diffondiamo l’azione curatrice dell’Adorazione Eucaristica, nessuno si rivolgerà alla New Age”

"Se diffondiamo l'azione curatrice dell'Adorazione Eucaristica, nessuno si rivolgerà alla New Age"
Adorazione Eucaristica

l’azione curatrice dell’Adorazione Eucaristica. Se molte persone di questi tempi hanno abbandonato la fede e non vanno più in Chiesa è anche perché manca la corretta comunicazione tra i sacerdoti ed i suoi fedeli. Di questo è sicuro anche padre Ghislain Roy sacerdote canadese che opera in Quebec nella comunità di Jean Marie Vianney, attivo movimento carismatico che opera in molti paesi del mondo, sopratutto in sud America.

Il sacerdote ha spiegato in un intervista rilasciata nel 2014 che la Chiesa ha anche una funzione consolatoria e che dovrebbe ispirare speranza nei fedeli. Affinché questa speranza non sembri vana, però, di tanto in tanto è bene ricordare ai fedeli che l’Adorazione Eucaristica porta tutti quei benefici che loro vanno a cercare oggi in altre culture o attività come il reiki ed il new age. Secondo lui, quindi, senza informazione e testimonianze è normale che le persone in cerca di aiuto si affidino alla soluzione più semplice e a portata di mano.

Parlando del lavoro svolto in comunità, padre Roy spiega: “Nella parrocchia dove mi trovo, a Bauceville in Canada, c’è una cappella per l’adorazione eucaristica perpetua, con più di duecento persone che si danno il turno giorno e notte, tutte le settimane. Sono loro che testimoniano liberazioni, guarigioni, soluzione di problemi fra le coppie, guarigioni dei cuori, di giovani che vivevano grandi difficoltà. Qualcuno è stato liberato da pensieri di suicidio”.

Quanto raccontato dal sacerdote riguarda i benefici mentali, ed un riequilibrio dell’interiorità, ma secondo lui con la fede e la preghiera non c’è limite a quello che l’Adorazione Eucaristica può donare ai fedeli tanto che, aggiunge padre Roy: “Una signora con un tumore è venuta a chiedermi un consiglio e io le ho risposto: “Vada di fronte a Gesù nel Santissimo Sacramento per essere guarita”. Se noi non proponiamo questo, la gente cercherà la propria guarigione nel New Age, nel reiki, nello yoga … quando la Chiesa ha tutto ciò di cui hanno bisogno. Siamo noi che lo dobbiamo proporre e che dobbiamo convertirci in adoratori. Se non sono uno che fa adorazione, sarà molto difficile parlare di tutto ciò e convincere gli altri”.

Luca Scapatello