Caso David Rossi: la figlia scrive a Papa Francesco

Si rivolge direttamente a Papa Francesco

A chiedere aiuto al Santo Padre è Carolina Orlandi, figlia di David Rossi.

David Rossi

Direttamente al microfono del programma televisivo LE IENE, la donna si rivolge al Pontefice per avere soluzione al mistero della morte del suo patrigno.

Chi era David Rossi

La storia di David Rossi, uomo morto a Siena nel 2013, cadendo da una finestra, è ancora tutta da risolversi. L’uomo, responsabile dell’area comunicazione di Mps, fu trovato morto dopo la caduta, ed è ancora avvolta nel mistero la sua morte. Per Carolina, suo padre non si è suicidato. E con una pubblica lettera, rivolge il suo appello a Papa Francesco, in cui chiede di “svincolare dal segreto chi lavorava allo Ior e in altri organismi vaticani, per poter far luce sulla vicenda”.

Tangenti e conti: cosa accadde nella banca Ior

Pochi giorni prima della morte di Rossi, il papa Benedetto XVI si dimetteva dal suo incarico papale. Secondo alcune dichiarazioni fatte da Ettore Gotti Tedeschi (ex presidente Ior, ndr), Benedetto XVI a lui aveva affidato nel 2009 la presidenza della banca Ior. Lo stesso Tedeschi venne però sfiduciato dal consiglio di Sovrintendenza. Da lì, il ritrovamento di un bigliettino a mano sulla scrivania di David Rossi con il nome di Gotti Tedeschi.

La necessità di chiedere chiarimenti da parte del programma di Italia 1 all’ex presidente ha portato ad una serie di rivelazioni: tangenti, presunti omicidi, conti correnti in banca vaticana aperti da rappresentanti della fondazione Mps.

La figlia di Rossi, davanti a queste dichiarazioni, ha deciso di chiedere chiarimenti direttamente a Papa Francesco con una lettera aperta, per dare una possibile soluzione alla morte di suo padre.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: liberoquotidiano.it

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Lalucedimaria.it scrivendoci al seguente indirizzo: redazione@lalucedimaria.it