Il piccolo donatore del cuore per Domenico: alla tragedia della morte si unisce quella del trasporto

Il dramma del piccolo donatore che pochi conoscono e l’odissea per il trasporto del cuore di Domenico. Una tragedia nella tragedia che accende i riflettori sulle gravi mancanze.

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Il piccolo donatore del cuore per Domenico: alla tragedia della morte si unisce quella del trasporto – lalucedimaria.it (photo: il mattino di padova)

La storia del piccolo Domenico, morto a soli 2 anni all’ospedale “Monaldi” di Napoli per un trapianto di cuore sbagliato, fa ancora molto rumore e molto male.

Ma accanto ad un bambino che è morto, ce ne è anche un altro, ovvero colui che ha donato il cuore (poi bruciato) per Domenico. Una storia che in pochi conoscono, ma che è necessario sapere. Due, adesso, sono i piccoli angeli in cielo.

Lui si chiamava Moritz e, il gesto di donare il suore cuore, era stato accolto come una speranza per il piccolo di Napoli. Ma ora, a piangere sono due mamme. Conosciamo chi era l’altro angioletto che aveva cercato di salvare Domenico.

Il piccolo donatore del cuore per Domenico: una tragedia nella tragedia che ha commosso tutti

Un dolore che accomuna due mamme, che hanno visto volare al cielo i loro bambini a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro. La storia del piccolo Domenico, morto sabato a Napoli a soli 2 anni, è stata forse quella più “visualizzata” e sul quale si è fatto maggior clamore, anche perchè l’errore medico (sul quale la magistratura sta indagando) è stato veramente grave. Ma non è il solo: in realtà, da un dolore, stava per nascere una speranza.

domenico e la sua mamma
Il piccolo donatore di Domenico: una storia che pochi conoscono – lalucedimaria.it (photo: TP24.it)

Due genitori che, dopo la morte del loro piccolo, scelgono la possibilità di donare i suoi organi in modo da farlo rivivere in tanti bambini come lui, è la vera trasformazione del dolore in gioia. E così doveva avvenire anche per Domenico, perchè il suo piccolo donatore veniva da Bolzano: si chiamava Moritz, e la sua storia in pochi l’hanno conosciuta. Ne hanno visto solo il lato bello e commovente, quello più giusto, quello della donazione del suo piccolo cuoricino che avrebbe salvato un altro bimbo come lui, il piccolo Domenico.

Il gesto d’amore della sua famiglia

Ma così non è stato: un gesto di enorme altruismo quello dei genitori di Moritz, che avrebbero visto battere il cuore del loro piccolo nel corpicino di un altro bimbo, salvandolo. Come sappiamo, però, le troppe negligenze fra Bolzano e Napoli hanno trasformato questo bellissimo gesto in un raddoppio di dolore. Il piccolo Moritz, di soli 4 anni, fu trovato immobile sott’acqua, poichè era caduto in piscina senza che nessuno se ne accorgesse.

I soccorsi arrivati troppo tardi rispetto a quando il bimbo era caduto, il ricovero in ospedale in terapia intensiva, ma lui non ce l’ha fatta, è spirato dopo una settimana. Nonostante il forte dolore, però, i genitori di Moritz hanno deciso di fare un ultimo gesto d’amore: donare gli organi del loro piccolo, perché altri bimbi potessero salvarsi e, fra questi, il cuore era proprio per Domenico. Dall’altro lato, il piccolo di Napoli lo attendeva da tanto tempo, poichè era affetto da cardiomiopatia dilatativa, una malformazione che, a lungo andare, non gli avrebbe dato troppe speranze di vita.

Con la morte del piccolo Domenico, anche la famiglia di Moritz ha rivissuto nuovamente il dolore, forte, che li ha colpiti alla stessa maniera di come hanno sofferto, e soffrono ancora, i genitori di Domenico. Due storie diverse sì, ma accomunate da un gesto di speranza: un dono accolto da entrambi i genitori dei bimbi, ma che qualcun altro, per negligenza o per qualsiasi altro motivo sul quale si sta indagando, ha distrutto per sempre.

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