Cristo ha già vinto il Male in ogni sua forma, con il potere della sua Croce…

preghiera-tre-arcangeli-1Cristo ha già vinto il Male in ogni sua forma

 IL POTERE DEL “PRINCIPE DI QUESTO MONDO”

“Per questo il Figlio di Dio si è manifestato, per distruggere le opere del diavolo”. Così recita la prima lettera di Giovanni al capitolo 3, versetto 8. E ancora: “Tutto il mondo giace nel potere del Maligno” (1 Gv 5,19).

La Sacra Scrittura ci parla dei demoni come di esseri spirituali, dotati di intelligenza, volontà, libertà e potere: essi, pur essendo angeli ribelli condannati per l’eternità, non hanno perduto la loro natura e, anzi, conservano il loro potere al pari delle loro gerarchie. Satana e i suoi seguaci fanno uso di questo potere per rendere l’uomo schiavo nel peccato contro la Legge del Signore. Vale la pena di ricordare, a questo proposito, il pensiero di S. Agostino quando parlava affermando che se Satana avesse da Dio “mano libera” nessuno di noi rimarrebbe in vita.

IN COSA CONSISTE IL POTERE DEL DEMONIO?

Il diavolo è “il padre della menzogna” (Gv 8,44): il suo modo di operare avviene principalmente attraverso la tentazione e l’inganno. Il diavolo è il bugiardo per eccellenza, è astuto, è molto più intelligente di noi, e sa meglio di chiunque altro come indurci al peccato. Egli ha un grandissimo potere di seduzione: ci basti pensare ad Adamo ed Eva e all’inganno che ha teso loro convincendoli a disobbedire a Dio. Senza considerare, poi, che ha cercato di sedurre anche Cristo, e non solo in maniera diretta con le tentazioni nel deserto, ma anche per mezzo di Pietro. Così Gesù si riferiva al capo degli Apostoli: “Va’ via da me, Satana! Tu mi sei di inciampo, poiché i tuoi sentimenti non sono quelli di Dio, ma quelli degli uomini” (Mt 16,23).

Se volessimo fare un breve elenco, potremmo dire che i poteri del demonio sono fondamentalmente questi:

1) Può indurre l’uomo in Tentazione (“azione ordinaria”);

2) Può provocare sull’uomo, sugli animali e sulle cose, mali, influssi e disturbi Malefici (oppressione, vessazione, possessione, infestazione, etc. – “azione straordinaria”);

“Allora, dopo il boccone, entrò in lui Satana” (Gv 13,27).

“Vi era una donna che da diciotto anni uno spirito maligno teneva inferma. Era curva e non poteva in nessun modo stare dritta” (Lc 13,11).

3) Può compiere fenomeni strabilianti e prodigiosi;

“Or già da tempo c’era nella città un uomo di nome Simone che praticava l’arte magica e faceva strabiliare il popolo di Samaria spacciandosi per un personaggio straordinario” (At 8,9).

“Allora il faraone convocò i sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dell’Egitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa. Gettarono ciascuno il suo bastone e i bastoni divennero serpenti” (Es 7,11-12).

Tutto il suo “potere” il diavolo lo usa per opporsi ai piani di Dio e per portare gli uomini alla dannazione eterna. Ad ogni modo, qualsiasi cosa possa fare, la fa sempre e solo nella misura in cui Dio gli permette di compierla.

CRISTO HA GIÀ VINTO IL MALE DEFINITIVAMENTE

 

Il Male oggi, come in più messaggi ci ha ripetuto anche la Santissima Vergine, è più scatenato che mai: è un’efficienza! Sia chiaro, però: con questo non voglio affermare che il Male ai giorni nostri trionfi imbattuto. Non scoraggiamoci perché Cristo ha già vinto il peccato, ha già vinto il Male in ogni sua forma nel momento stesso in cui è morto in Croce per poi risorgere il terzo giorno. “Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo” ci dice in Gv 16,33. E ancora, in Lc 11,21-22: Egli (Gesù) è il “più forte” che ha vinto “il forte”.

 

Cristo è già vincitore del Male e noi che siamo battezzati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo lo siamo con Lui!  Il diavolo questo lo sa bene: sa perfettamente che per lui non c’è rimedio, non c’è redenzione, non c’è perdono, sa perfettamente che quando arriverà la fine dei tempi sarà scaraventato definitivamente negli Inferi e lì rinchiuso per l’eternità. Ed è per questo che in odio a Dio e agli Uomini fa di tutto per portarsi quante più anime può all’inferno: fa tutto ciò solo per odio.

 

Come affermava Paolo VI in un suo celebre discorso, il diavolo è un soggetto vivo e reale! Il Male non è un concetto astratto, vago, genericamente inteso, no: il Male è il diavolo e il suo scopo è quello di dividerci da Dio.

 

“Il Male oggi non è più soltanto una deficienza, ma un’efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore…” (Papa Paolo VI – 1972).

 

Noi non sappiamo perché delle volte Dio possa permettere che qualcuno venga tentato maggiormente dal diavolo, se non addirittura posseduto. Possiamo solo cercare di avanzare qualche pallida ipotesi: non dimentichiamo che anche grandi Santi subirono vessazioni diaboliche e perfino possessioni. Il motivo non ci è dato di saperlo: magari  in alcuni casi Dio ha voluto sublimare quell’anima purificandola con la prova/croce del tormento diabolico. O magari, in altri, Dio avrebbe permesso al Male di tormentarla per indurla a tornare sulla retta via… Non dimentichiamoci che Dio sa ricavare il bene anche dal male. In ogni caso una cosa è certa: Dio è Onnipotente, e il diavolo al confronto è nulla: è una sua creatura con un certo potere (è pur sempre un angelo decaduto dal Paradiso), ma niente di più che una creatura.

 

Il diavolo non può nulla se Dio non vuole: dunque non ci rimane che confidare nella Misericordia del Signore Dio Nostro, e non ci rimane che affidarci tutti nelle Sue mani: se cerchiamo in Dio la nostra forza e il nostro rifugio, nulla potrà turbarci.