Il maltempo colpisce le coste del Sud, portando mareggiate e distruzione. Ma tra le scene disastrose, emerge un segno che nessuno si aspettava: una scoperta che apre il cuore alla speranza.

Il mare crea, il mare distrugge, il mare lascia: questo è ciò che è stato possibile trovare lungo le coste del Salento: la violenza della fuoria dell’acqua ha lasciato detriti e ogni sorta di rifiuto sulla spiaggia. Nonostante tutto, c’è stato qualcuno che ne ha visto una sorta di “terreno fertile” per creare qualcosa di bello.
Un artista, infatti, ha trasformato i detriti arrivati dal mare in una scultura dall’altro valore simbolico e spirituale. Ecco di cosa si tratta.
Un segno straordinario: Cristo appare tra la sabbia del Salento
La fede rinasce e mai abbandona anche nei momenti più difficili della vita. Davanti alla distruzione che il maltempo può portare con sè, specialmente lungo le coste dove il mare ha praticamente distrutto tutto e dove la furia dell’acqua ha portato con se la distruzione completa (basta vedere ciò che è successo in Sicilia e in Calabria), c’è chi invece ne ha creato un qualcosa che porti speranza. Ed è accaduto in Salento.
L’attenzione sul web è stata quasi immediata perchè, altrimenti, nessuno se ne sarebbe accorto: è successo proprio lungo una di queste spiagge pugliesi che sono state battute dalla pioggia e dalle mareggiate. Lì, dove il mare aveva portato ogni sorta di detriti, rami di alberi e rifiuti di altro genere, qualcuno ne ha fatto nasce un qualcosa di bello. Lui è Cosimo Primiceri, originario di Alezio: sulla spiaggia di Gallipoli ha trasformato rami, tronchi e detriti in una bellissima scultura.

Un enorme Cristo in croce: un’opera nata dal nulla ma che rappresenta il tutto. Dalla violenza del mare, Cristo che dalla spiaggia calma il tutto. Di grande valenza, non solo artistica ma soprattutto spirituale, dove l’arte, la natura e la religione dialogano in un tutt’uno, trasformando anche un episodio tragico come quello di una mareggiata in uno spunto di riflessione e di attenzione. La croce è un tronco di legno arrivato dal mare mentre tutta la scultura del Cristo è composta di detriti mescolati ad acqua e sabbia.
Gesù ora, campeggia sulla sabbia: l’intero mondo del web l’ha visto e lo sta contemplando, rimanendo stupito da come, anche con pochissimi materiali, un artista è riuscito a rappresentare un’immagine così bella e indicativa: davanti agli eventi impetuosi della natura, che hanno portato paura e distruzione, c’è Gesù che stende le sue mani e placa l’animo e il cuore di chi ha sofferto.







