Se i cristiani sbagliano, allontanano gli altri da Gesù

Se i cristiani sbagliano, allontanano gli altri da Gesù
Papa Francesco

Se i cristiani sbagliano, allontanano gli altri da Gesù. E’ questo un concetto che dobbiamo tenere sempre bene a mente, noi che siamo chiamati ad essere testimoni della fede in Dio Padre e del messaggio evangelico.
I cristiani hanno anche il compito di ascoltare il grido di aiuto degli altri e di accompagnarli alla conoscenza di Cristo, nonché di sostenerli nelle difficoltà pratiche e oggettive di ogni giorno.

Nel Vangelo, si cita Bartimèo che “incominciò a gridare e gridava fortemente, facendo un atto di fede: Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me”, ma -dice il Papa- che “fra la gente che era lì con Gesù, ognuno aveva la sua personalità, il suo modo di vedere la vita, di sentire la vita”.
“C’è un gruppo di gente che non sentiva il grido”, “quel gruppo di gente che, anche oggi, non sente il grido dei tanti che hanno bisogno di Gesù” ed è il gruppo degli egoisti, degli indifferenti, che coltivano il proprio interesse e pensano di essere nel giusto.

E, poi, dice il Papa “Ci sono quelli che sentono questo grido che chiede aiuto, ma vogliono farlo tacere”, come, anche nel Vangelo, qualcuno cercò di zittire Bartimèo “perché il maestro era loro, era per loro, non era per tutti”.
Ma ad allontanare le persone da Cristo sono anche “i cristiani soltanto di nome, senza testimonianza, che non danno testimonianza di cristiani”, “sono cristiani da salotto, cristiani da ricevimenti, ma la loro vita interiore non è cristiana, è mondana”.
Gli ipocriti sono descritti dal Vangelo come il gruppo più riprovevole, che non comprende affatto che Gesù vede nel loro cuore, accecati come sono dall’orgoglio di essere i migliori.
I cristiani autentici, invece, devono farsi un esame di coscienza serio, per imparare ad essere coerenti con ciò che predicano, ma soprattutto con il messaggio di Cristo.

Antonella Sanicanti