Cristiani gettati in mare dai musulmani a causa di una rissa su un barcone di profughi.

Immigrazione: a Salerno nave con 1044 migranti a bordo

Incredibile ma vero pure sui barconi della disperazione i cristiani vengono perseguitati neanche la povertà e la miseria comune riesce ad appianare le differenze di religione .Seguendo le ricostruzioni di alcuni migranti che hanno assistito ad un grave episodio di violenza , ai danni di dodici migranti ghanesi e nigeriani di fede cristiana che sono stai gettati in mare da alcuni loro compagni musulmani. Quindici di questi ultimi – fra di loro un diciassettenne – sono stati fermati ieri notte dalla Squadra mobile di Palermo che li ha portati nel carcere di Pagliarelli. L’accusa è di omicidio plurimo.

Sul barcone che ospitava numerosi profughi sembrerebbe che improvvisamente sia scoppiata una lite ma la notizia è ancora da confermare vista l’indagine in corso, la rissa si è accesa per motivi religiosi tra i clandestini cristiani e quelli musulmani , l’ira degli islamici è sfociata in violenza e così i cristiani sono stati gettati in mare e abbandonati al loro destino . La polizia ha riferito che i «superstiti si sarebbero salvati soltanto perché oppostisi strenuamente al tentativo di annegamento, in alcune casi formando anche una vera e propria catena umana». I profughi, partiti dalle coste libiche, erano sbarcati ieri a Palermo e gli inquirenti, secondo alcune fonti, hanno raccolto testimonianze coerenti sull’accaduto. Sulla nave erano presenti un centinaio di persone e alcuni di loro hanno identificato i presunti assassini, originari della Costa d’Avorio, del Mali e della G

Nel frattempo si segnalano  continui nuovi sbarchi e  le tragedie del mare sono in forte aumento. Secondo le ultime notizie sarebbe avvenuto un nuovo naufragio al largo della Sicilia. Quattro superstiti hanno raccontato di essere gli unici rimasti vivi di un barcone partito da Tripoli su cui si erano imbarcate 45 persone, possibile che a queste tragedie annunciate non si riesca a porre fine, ma il fatto ancora più grave che ci siano discriminazioni anche nella disperazione è a farne le spese sono sempre i cristiani?