Il Credo trasformato dai testimoni di Geova

 

 

 

 

TESTIMONI DI GEOVA

 

 “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi.”. (Matteo 7,15-17)

Bussano alle nostre porte, mentre Gesù bussa al nostro cuore. Insistentemente ci chiedono di aprire per parlare, mentre Gesù aspetta pazientemente di essere aperto.

E’ bene che ogni cristiano conosca a fondo la Parola di Dio, per non cadere nell’illusione di trovare qualcuno che gliela spieghi, un falso profeta che opera al di fuori della Chiesa, che mira ad allontanarci dal Credo, piuttosto che portarci al Cristo.

Ecco un importantissimo spunto di riflessione, tratto da uno scritto del Dr. Sandro Leoni del GRIS (gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa) di Roma, con una comparazione tra il Credo cristiano e quello di Geova:

CREDO IN UN SOLO DIO Loro credono in molti dei, fra tutti Geova è certamente il maggiore.

PADRE Non esclusivamente. Secondo loro è padre adottivo solo per 144.001 persone, futuro nonno delle “altre pecore” ed è “virile persona di guerra” per tutti coloro che, allo scoppio di Armaghedon, non saranno affiliati alla Società Torre di Guardia.

ONNIPOTENTE Usano questa parola, ma credono che vi siano delle eccezioni che ne rendono l’onnipotenza condizionata.

CREATORE Anche questa parola è usata da loro,  ma è intesa nel senso di concentratore di energia dinamica.

DEL CIELO Se per cielo si intende l’atmosfera, sì; no, se si intende lo spazio. Quello già c’era, secondo loro.

E DELLA TERRA, DI TUTTE LE COSE VISIBILI E INVISIBILI No, né della terra, né del resto, Geova ha creato direttamente solo l’Arcangelo Michele, al quale ha poi dato la delega di creare la terra e tutte le cose visibili e invisibili.

CREDO IN UN SOLO SIGNORE No, credono che, così come ci sono molti dei (come su detto), ci siano anche molti signori, tuttavia tra essi Gesù è certamente il maggiore.

GESU’ CRISTO Gesù Cristo in terra, già Michele nel reame dei cieli (soprannominato “La Parola”), di nuovo Michele dopo la resurrezione-ricreazione.

UNIGENITO No, “unicreato”, cioè l’unica diretta creazione fatta da Geova.

FIGLIO DI DIO Non figlio naturale. Fu uno dei tanti figli putativi di Dio nei cieli.

NATO DAL PADRE Creato da Geova, che, prima di vederne e approvarne l’ottimo comportamento, non era propriamente suo Padre, ma solo il suo Creatore.

PRIMA DI TUTTI I SECOLI No, lo creò dopo che erano trascorsi molti secoli.

( …)

SI E’ INCARNATO No, nessuna incarnazione! La  forza vitale angelica di Michele fu trasformata in forza vitale umana e trasferita.

NEL SENO DELLA VERGINE MARIA Nulla da eccepire! (1° punto di condivisione con le verità del Credo)

E SI E’ FATTO UOMO Non esattamente, per loro, al suo posto, venne al mondo l’uomo Cristo Gesù.

FU CROCIFISSO Per loro Gesù fu crocifisso, cioè appeso a un palo verticale.

PER NOI No, per rivendicare la sovranità di Geova, per dimostrare che si può mantenere l’integrità disinteressatamente e solo secondariamente per noi.

SOTTO PONZIO PILATO Si. (2° punto di condivisione con le verità del Credo)

MORI’ Morì, ma non nel senso di separazione dell’anima dal corpo. Egli  fu nullificato in tutta la sua esistenza come anima.

E FU SEPOLTO Ma il suo corpo non si trovò mai più, perché o fu nascosto da qualche parte, a ricordo dell’amore divino o si dissolse tra i gas della terra.

IL TERZO GIORNO E’ RISUSCITATO Il terzo giorno, al suo posto, fu ricreato Michele, con un corpo spirituale angelico.

SECONDO LE SCRITTURE Contrariamente alle Scritture cristiane.

( …)

CREDO NELLO SPIRITO SANTO No, loro non credono nello spirito santo (per cui usano le “s” minuscole), ma semmai in Geova che se ne serve.

CHE E’ SIGNORE Assolutamente no, è la forza attiva di Geova e perciò tutt’altro che Signore.

E DA’ LA VITA Si, ma solo quella naturale, non quella soprannaturale immaginata dai cattolici.

E PROCEDE DAL PADRE E DAL FIGLIO Escludono ogni processione trinitaria. Questa forza attiva può procedere sia dal Padre, che dal Figlio, perché entrambi ne dispongono in grande quantità.

(…)

CREDO LA CHIESA Si, credono nella Congregazione (già Chiesa). (3° punto di condivisione con le verità del Credo)

(…)

PROFESSO UN SOLO BATTESIMO No, professano in due battesimi (dal 1935!), uno in acqua e uno nello spirito santo (sempre con le minuscole!).

PER IL PERDONO DEI PECCATI Nessuno dei quali perdona i peccati, ma simboleggiano solo, quello in acqua (che rende altre pecore), la dedicazione a Geova; quello nello spirito (che rende unti), l’aspirazione alla ricompensa celeste.

ASPETTO LA RESURREZIONE DEI MORTI Aspettano la resurrezione dei morti, ma poiché devono aver fede nell’imminenza di Armaghedon, escludendone i viventi, che passeranno attraverso la morte, per entrare nel nuovo millennio.

E LA VITA DEL MONDO CHE VERRA’ Sarà naturalmente una vita che verrà, ma sarà identica a quella che si vive ora nel mondo presente, salvo che la terra sarà opportunamente ripulita dai cattivi, uccisi da Geova, e trasformata in terra paradisiaca.

 

Come noterete, i punti in comune con nostro Credo sono solo tre. Spero che, questa piccola dimostrazione, vi induca ad evitare coloro i quali vogliono distrarci dalla strada giusta.

“Gesù gli disse: “Io sono la via, la verità e la vita.”.