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Covid: come aiutare i senzatetto. L’idea arriva dai pub

A Napoli, il Coronavirus non ha fermato la solidarietà. Ristoranti, pizzerie e pub sono chiusi, ma questi non fanno mancare il loro aiuto a chi non ha nulla.

dono ai senzatetto – photo web source

Il proprietario di un pub ha deciso di donare i panini che aveva preparato a coloro che non hanno nulla da mangiare. La storia.

Covid: un pub dona cibo a chi non ha nulla

Donare cibo e bevande a chi è meno fortunato, nonostante il proprio negozio sia chiuso. Il Coronavirus non ha fermato i gesti di solidarietà a Napoli, tanto che, ancor più in questo periodo, si tende la mano a coloro che non hanno più nulla.

Questo è ciò che ha deciso di fare il proprietario di un pub che, nonostante abbia il suo negozio chiuso a causa delle norme vigenti nella Regione (ancora in zona arancione), ha deciso di aprire e donare i suoi panini, le sue birre e i suoi stuzzichini ai senzatetto. “Sono di Pozzuoli, ho da tempo un ristorante vicino al porto, e una decina d’anni fa ho aperto questa nuova attività” – ha dichiarato in un’intervista, rilasciata a una testata locale, Vesuvio Live.

“Ho deciso di aprire la mia attività e donare i miei panini ai senzatetto”

“Dopo lo shock della chiusura c’è stata una ripresa, messa in atto con tutte le dovute norme anti-contagio. Poi, proprio quando sembrava che fosse tutto finito, è caduto il castello di sabbia” – racconta affranto Giuseppe.

Nel suo pub, ha avuto l’onore di accogliere anche clienti famosi, ma durante questa seconda ondata di pandemia, ha deciso di voltare pagina e di aiutare i più bisognosi.

photo web source: vaticannews.va

“Dare un pasto caldo a chi non ha nulla ti riempie il cuore. Noi stiamo aprendo solo il fine settimana, di venerdì e sabato […] così ho avuto un pensiero per le persone più disagiate di noi. Un sabato avevo fatto questi 25-30 panini al pub, e dopo la chiusura sono andato a consegnarli ai senzatetto” – ha concluso Giuseppe.

Giuseppe e la sua volontà di aiutare

La volontà di aiutare, la volontà che il cibo non va né sprecato né gettato, il desiderio di dar da mangiare a chi non ne ha la possibilità. Il cuore grande di Giuseppe è da monito per tutti coloro che, in futuro, volessero seguire il suo esempio.

Gesti che riscaldano il cuore, gesti che ci fanno accogliere chi è più lontano da noi ma che ha davvero bisogno.

Fonte: vesuviolive.it

ROSALIA GIGLIANO

Rosalia Gigliano

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Rosalia Gigliano

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