Sei così tentato da non saper più come fare? Ecco dei validi consigli pratici

Buoni e pratici consigli contro le tentazioni dalla pagina di don Vincenzo Carone, sacerdote ed esorcista, figlio spirituale di San Pio. Sono consigli da leggere e rileggere, da meditare per vari giorni, fino ad essere certi che questi concetti sono ben chiari e assimilati dentro fin m profondo del cuore. Allora inizierà un vero cammino di liberazione e di crescita spirituale.

“Non fare come tante anime buone, che di fronte alle tentazioni cercano di fuggire; siccome il demonio rimane sempre attaccato al tuo corpo, le tentazioni diventano più forti e sempre più difficili da vincere; arriva il momento in cui tu entri nello scoraggiamento, allora per liberarti, cadi nel peccato. Le tentazioni leggere le vincerai concentrando l’attenzione in quello che stai facendo in quel momento; le tentazioni forti e insistenti invece, le vincerai con la sopportazione e rivolgendoti umilmente a Gesù per ottenere la Grazia.

San Pietro dice: beato l’uomo che SOPPORTA la tentazione. La tentazione insistente deve diventare come un malessere di cui non riesci a liberarti, resta insistente, tu però la sopporti come un male che ti dà fastidio. Non la puoi sradicare, anche se l’allontani tornerà presto. Man mano che la tua vita interiore aumenta, la forza della tentazione diminuisce.

Le tentazioni sono sempre insidiose, fastidiose e continue; non devono assillarti e neppure impressionarti, Gesù non ti farà mai mancare la Grazia. Quando si lotta contro un nemico, bisogna usare le armi giuste, altrimenti si finisce col soccombere. Contro le tentazioni si deve vincere molto lentamente, perché tutte le tentazioni eccitano le tue fragilità, le esperienze e i peccati della vita passata, le tue convinzioni e il tuo modo di gestire gli affetti del cuore; per questo motivo le tentazioni si vincono nella misura in cui tu elimini tutte queste fragilità; e questo non può avvenire se tu insisti cocciutamente nel tuo sforzo personale.

San Paolo dice che devi spogliarti dell’uomo vecchio secondo le esigenze della natura umana, e rivestirti dell’uomo nuovo secondo le esigenze di Gesù. Tu capisci: ci vuole tempo, pazienza, preghiera e ubbidienza umile e fiduciosa a tutto quello che Gesù vuole da te, non è possibile cambiare in fretta la natura umana.”.