L’inizio di un nuovo anno liturgico ci introduce allo spirito dell’avvento, Cosa significa questo? Nel Vangelo sono raccolte le parole di Gesù in terra, egli ci sprona a vivere la nostra vita in maniera ponderata di modo che ogni scelta possa essere fatta con estrema saggezza. Purtroppo in questa era di moderna sopraffazione dell’io il tempo fagocita la nostra essenza, troppe volte gli impegni e la corsa alla “Sistemazione”, lavorativa o familiare che sia, ci ruba tempo alla riflessione necessaria a ponderare le nostre scelte.
La frenetica ricerca di un domani migliore ci impedisce di godere appieno dell’oggi, di chiederci come stiamo vivendo la nostra vita, succede così che ci accorgiamo degli effetti della nostra noncuranza nei confronti del prossimo solo dopo che non abbiamo più la possibilità di dedicare tempo ad un figlio, ad un genitore o ad un compagno di vita. In quei momenti di profonda depressione la riflessione diventa un obbligo ed un obolo, ci si accorge che si corre verso un domani che non ha un fine ne una meta.
Proprio in questi momenti di sopraffazione ci si rende conto come la propria vita sia vuota, come si stia percorrendo una via personale che non conduce ad altro che all’infelicità. Le futilità del mondo materiale come i beni, le vacanze ed il potere non ti possono consolare dall’ineluttabile incontro con l’eternità e proprio per questo il Vangelo, il tempo dell’avvento, ci invita a fermarci per poter esaminare la nostra vita e prendere la via del Signore. Solo seguendo la via tracciata dal Signore possiamo riprenderci il quotidiano e scacciare il desiderio di vivere nella costante ricerca di un domani effimero fatto di ricchezza, menzogna e corruzione.
Tutti si devono ricordare che si può ancora vivere oggi, dare importanza al proprio prossimo, vivere gli istanti con semplicità e felicità. Dio ci ha mostrato la via della felicità, ci ha eletti attraverso il battesimo purificandoci dal male, sta a noi seguire questa strada e garantirci la vera ricchezza quella dell’animo che ci condurrà alla felicità eterna e pura del Cielo.
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