Ecco cosa disse l’angelo ai tre pastorelli di Fatima

 

Un anno prima che la Madonna facesse visita ai pastorelli, questi hanno ricevuto la grazia di vedere un angelo. Il celeste messaggero apparse loro tre volte nel 1916 per prepararli all’imminente venuta della Beata Vergine. Queste tre apparizioni lasciarono delle impressioni molto diverse da quelle della Madonna che Lucia nelle sue memorie ricorda in questo modo:

“La forza della presenza di Dio era così intensa, che ci assorbiva e ci annientava quasi completamente. Sembrava che per un grande lasso di tempo ci privasse perfino dell’uso dei sensi corporali. In quei giorni facevamo le azioni materiali come portati da questo essere soprannaturale che a ciò ci spingeva. La pace e la felicità che sentivamo era grande, ma soltanto interiore, con l’anima completamente concentrata in Dio. Anche la stanchezza fisica che ci prostrava era grande”.

Queste potenti sensazione sono molto diverse da quelle che la stessa Lucia trascrive riguardo alle apparizioni della Madonna, di cui dice: “La stessa gioia intima la stessa felicità e pace. Ma, invece di questo abbattimento fisico, una certa agilità espansiva, invece di questo annientamento nella divina Presenza, un esultare di gioia; invece di questa difficoltà nel parlare, un certo entusiasmo comunicativo”.

Stando alle parole di Lucia l’angelo comunica la grandezza di Dio, ma al contempo porta il corpo ad un possente sforzo fisico. Al termine degli incontri le sensazioni che lascia sono le seguenti:

1-Le parole dell’Angelo sono registrate nelle menti dei pastori;

2-Con la comparsa dell’Angelo l’atmosfera soprannaturale è intensa e la presenza di Dio si sente intimamente;

3-La manifestazione dell’Angelo provoca effetti fisici;

4-L’Angelo comunica verità che non hanno bisogno di essere trasmesse verbalmente o esplicitamente;

5-La presenza dell’Angelo rivela un’insuperabile bellezza;

6-L’Angelo porta a imitarlo;

7-C’è gioia interiore e pace.

La descrizione degli effetti di queste tre apparizioni ci spiega meglio il ruolo che gli angeli hanno nelle nostre vite ed il loro immenso potere, particolari che risultano vividi dalle parole di Suor Lucia che non dimenticò mai quelle apparizioni. Il primo è effetto è quello di un ampliamento sia della sfera emotiva che di quella intellettiva, la sola presenza dell’Angelo migliora i tre pastori che diventano immediatamente ricettivi. Durante l’apparizione dell’angelo la presenza di Dio si fa più forte e si percepisce dall’interno donando al tutto un aspetto soprannaturale. Il terzo aspetto è quello della stanchezza fisica, tutti e tre i pastori dicevano che ad ogni apparizione dell’angelo non riuscivano più a parlare per giorni.

Se questi sono gli effetti fisici ci sono poi gli aspetti comunicativi delle apparizioni, i tre pastori ricordano che questo non ha avuto bisogno di aprire bocca per fargli comprendere il valore del sacrificio, la natura di Dio ma anche il modo in cui ci ama e converte i peccatori. Inoltre la sua sola presenza comunica una bellezza senza pari, inarrivabile, comunica gioia e pace interiore. Infine il solo guardarlo induce chi lo osserva a ripetere i suoi gesti automaticamente.