Coronavirus%2C+il+virologo+Tarro+va+controcorrente%3A+%26%238220%3Bil+vaccino+non+serve%26%238221%3B
lalucedimaria
/coronavirus-tarro-opinioni-controcorrente-virologo/amp/
Opinioni e Approfondimenti

Coronavirus, il virologo Tarro va controcorrente: “il vaccino non serve”

Sono molte le opinioni controcorrente del virologo Giulio Tarro, virologo napoletano responsabile del comitato virosfera dell’Unesco.

Il virologo di fama internazionale Giulio Tarro, spesso controcorrente riguardo alla cura per il coronavirus – foto: Dagospia

Ad esempio: non è una vera pandemia, non c’è paragone con al Spagnola che attaccava l’intero organismo e i giovani, il virus andrebbe fatto circolare liberamente e gli unici a dover essere protetti sono gli anziani. Oppure: la decisione di tenere tutti chiusi in casa è stata fortemente dannosa, per questo appena possibile tutti devono andare al mare, perché l’aria del mare uccide il virus.

Ecco chi è e cosa dice Giulio Tarro, virologo controcorrente

Personaggio che ha sostenitori e detrattori, come accade ormai frequentemente nel mondo dei medici che si occupano di discutere pubblicamente questioni legate al coronavirus. I sostenitori descrivono Tarro come uno dei più importanti virologi al mondo, allievo dello scopritore del vaccino contro la poliomelite Albert Sabin.

Tarro sostiene che non è necessario un vaccino per sconfiggere il coronavirus ma cure antivirali, peraltro già sperimentate in altri paesi e da somministrare al paziente nelle prime fasi della malattia, che evitino l’arrivo in terapia intensiva. Ad esempio la cura al plasma utilizzata anche in Italia ha spesso avuto effetti sorprendenti.

Per Tarro il vaccino contro il coronavirus non serve

“Il vaccino contro il Coronavirus non serve, basta una terapia antivirale nei primissimi giorni”, aveva affermato Tarro durante una trasmissione del programma di Bruno Vespa “Porta a Porta”. “Un vaccino non è necessario. La stessa organizzazione mondiale della sanità ha detto che per un vaccino ci vogliono 18 mesi. A questo punto è allora importante intervenire con degli antivirali. Fin da subito”, ha spiegato in quell’occasione.

“Il tutto senza arrivare a una terapia intensiva. E’ anche una questione di buon senso”, affermò in quella circostanza il virologo napoletano. Oltre a ciò Tarro aveva spiegato che secondo alcune ricerche effettuate in Israele il virus sarebbe potuto scomparire in una settantina di giorni. Ne possono passati poco meno di trenta da quando fece quelle affermazioni, e nel nostro paese effettivamente la pressione sta diminuendo. Speriamo che le sue previsioni si realizzino sempre di più.

Il virologo napoletano e le sue tesi non omologate

È stato scritto che Tarro è stato candidato due volte al premio Nobel per la medicina, anche se di fatto le candidature proposte per vincere questo premio restano segrete per cinquant’anni. L’affermazione ha mandato su tutte le furie colleghi di Tarro come Burioni, che lo ha attaccato anche personalmente in più occasioni e con grande veemenza.

Il virologo Roberto Burioni è stato attaccato da Giulio Tarro

Tuttavia, è pubblico il riconoscimento avuto nel 2018 Tarro negli Stati Uniti come “miglior virologo dell’anno” dall’associazione Internazionale dei Migliori Professionisti (IAOTP).
Il virologo Tarro isolò il vibrione del colera quando scoppiò l’epidemia a Napoli, e fu il medico che sconfisse quello che venne chiamato il “male oscuro”, cioè un virus respiratorio che causava elevata mortalità nei bambini affetti da bronchiolite.

Le affermazioni di Tarro, virologo non allineato: e se avesse ragione?

Alla luce di queste esperienze, Tarro sostiene che il Covid-19 non ha nulla a che fare con l’epidemia Spagnola di inizio secolo. “Sono famiglie virali diverse. La spagnola prende tutto l’organismo ed è una malattia più importante che ha colpito e ucciso soprattutto giovani debilitati e denutriti che tornavano dalla prima guerra mondiale”.

Per cui l’opinione del virologo napoletano è chiara. “Io sono molto legato a Israele dove la ricetta è isolare gli anziani e far circolare il virus tra i più giovani. I giovani, a cominciare dai bambini, hanno difese diverse, sicuramente migliori dei soggetti adulti e degli anziani. Bisognerebbe avere un poco di buon senso. Anche noi eravamo abituati a sentirci dire dai medici che ci vuole aria salubre e sole. Sono cose che fanno bene”.

Giovanni Bernardi

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Giovanni Bernardi

Scritto da
Giovanni Bernardi

Recent Posts

  • Santi

Oggi 14 agosto: San Massimiliano Maria Kolbe: il martire dell’amore che vinse l’orrore di Auschwitz

Oggi ricordiamo San Massimiliano Maria Kolbe, il francescano che offrì la propria vita al posto…

3 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 14 agosto: affidiamo la nostra famiglia al Sacro Cuore di Gesù

Iniziamo la giornata consacrando la nostra casa al Sacro Cuore di Gesù, affinché la Sua…

4 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 14 agosto 2026: l’amore vero nasce per durare, non per finire

Nel Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco ci invita a riflettere sul matrimonio: l’amore…

4 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 13 agosto: Gesù custodisci la mia anima nella Tua pace

Una devota supplica a Cristo per rimanere sempre custodi nella Sua grazia ed essere guidati…

13 ore fa
  • Santuari e Pellegrinaggi

Santuario di Montenero a Livorno: storia, miracoli e la visita di Papa Giovanni Paolo II

Sul colle che domina Livorno sorge il Santuario di Montenero, cuore mariano della Toscana e…

18 ore fa
  • Novene

Novena per l’Assunzione di Maria al Cielo per invocare la sua grazia, ottavo giorno

Giunti all'ottavo giorno della Novena, volgiamo lo sguardo a Maria Regina del Cielo, nostra solida…

1 giorno fa