Coronavirus: il suicidio di una maestra e la paura di aver contratto il virus

Una tragedia silenziosa è l’altra faccia della medaglia di questa emergenza Coronavirus. Il suicidio di una donna a Roma.

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Una donna, maestra di scuola, temeva di aver contratto il Coronavirus e non poter più tornare alla sua vita di sempre. Per questo ha deciso di suicidarsi.

Coronavirus: una donna si suicida

L’estremo gesto, dettato dalla paura di aver contratto il Coronavirus. Questo è il motivo che ha spinto una maestra a lanciarsi nel vuoto dal balcone di casa sua. La tragedia ieri mattina, intorno alle ore 7.

La donna abitava ai Colli Portuensi, nella zona di Roma. A dare l’allarme, un passante che, intorno alle prime ore dell’alba, ha visto il cadavere della donna ed ha subito chiamato i soccorsi, ma per la donna era già troppo tardi.

La paura di aver contratto il Covid

Fra le motivazioni probabili del suo insano gesto, la paura di non poter più tornare a scuola a lavorare con i suoi bambini (era una maestra d’asilo), nonostante nelle ore precedenti al suicidio, avesse contattato più volte il suo medico di famiglia, il quale l’aveva rassicurata circa le sue normali condizioni di salute e, quindi, di nessun contagio Covid, come la donna sospettava.

Coronavirus: la donna lascia anche un figlio orfano

Il marito della donna, accortosi della situazione di panico nella quale viveva la moglie, aveva passato l’intera notte a consolarla e a rassicurarla che tutto andava bene. Ma la paura ha preso il sopravvento, portando la maestra a compiere l’estremo gesto.

La donna, morta sul colpo, era anche madre di un bambino.

Preghiamo per lei perché Dio Padre accolga la sua anima in cielo, e dia consolazione al marito e al suo piccolo.

Fonte: blogsicilia.it

ROSALIA GIGLIANO

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