Coronavirus%2C+carit%C3%A0%3A+rinuncia+all%26%238217%3Baffitto+e+gli+compra+i+viveri
lalucedimaria
/coronavirus-solidarieta-aiuto-difficolta/amp/

Coronavirus, carità: rinuncia all’affitto e gli compra i viveri

In piena epidemia da Coronavirus, c’è qualcosa che non si fermerà mai: la solidarietà.

photo web source

C’è chi non ha la possibilità di uscire, o chi non ha più di che sfamarsi perché ha perso il lavoro. Un uomo aiuta i suoi affittuari in questo momento di crisi.

Coronavirus: la solidarietà è sempre attiva

Aiutare chi è in difficoltà è un qualcosa che non conosce termini né limiti, in particolare durante questo periodo di pandemia. Davanti a chi non ha più nulla, a chi ha perso il lavoro, a chi non ha più di che sfamarsi, non ci si può voltare dall’altra parte.

Dal social network Facebook sono tante le storie che ci vengono raccontate su come la solidarietà, in questo periodo, “non è andata in vacanza o è rimasta chiusa in casa”. Quella che vi raccontiamo ora è la storia di un uomo, Nathan Nichols che, da proprietario di immobili, ha deciso di non riscuotere l’affitto di questi mesi dai suoi inquilini, per aiutarli a mettere qualche soldo da parte, perché in difficoltà.

photo web source: ilregno.it

Nathan: “Non riscuoto l’affitto ai miei inquilini. Hanno bisogno di denaro”

Chiedo a tutti gli altri proprietari di case di prendere in considerazione di dare un po’ di sollievo agli affittuari” – ha scritto in un post sulla sua pagina Facebook, raccontando (anche attraverso delle foto) come è possibile aiutare gli altri, anche con gesti che, per la maggior parte, non sembrano semplici.

Coronavirus, Alan: “Una spesa e una casa a chi non ha nulla”

Dall’altro lato la storia di un altro proprietario, Alan, che ha affittato una sua casa a una donna con i suoi 4 figli. Sapeva bene che la donna era in difficoltà economica, e non ci ha pensato due volte nell’aiutarla, non solo offrendole la casa, ma anche facendole una sorpresa inaspettata: una spesa, con generi alimentari di prima necessità, ad “accoglierla” al suo ingresso in casa.

Il Coronavirus potrà, anche, aver chiuso l’umanità intera in quarantena nelle proprie case, ma di certo non ha chiuso i nostri cuori, specie nell’aiuto a chi non ha nulla.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: panecirco.com

Leggi anche: Coronavirus, Card. Sepe: la solidarietà contro l’emergenza “nuovi poveri”

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 3 agosto: invochiamo lo Spirito Santo per un riposo sereno

Invochiamo la presenza dello Spirito Santo per consegnare al Padre ogni pensiero di questo giorno…

6 ore fa
  • Santi

Oggi 3 agosto, Sant’Aspreno da Napoli: grande e amata figura della chiesa partenopea

Oggi 3 agosto la Chiesa celebra Sant’Aspreno, primo vescovo e storico patrono di Napoli: guarito…

20 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 3 agosto: Spirito Santo, sii il mio compagno di viaggio

L'invocazione allo Spirito Santo come dono dell'Altissimo per illuminare le nostre menti e colmare i…

20 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 3 agosto 2026: “Coraggio, sono io, non abbiate paura!”

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul cammino di Pietro…

21 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 2 agosto: alla fine del giorno, ti ringrazio o Trinità beata

Una supplica elevata alla Trinità per trasformare il nostro cuore in un tempio sacro e…

1 giorno fa
  • Medjugorje

Medjugorje, il messaggio di Papa Leone XIV al Mladifest: “Cercate la vera gioia in Cristo”

In occasione dell'apertura del Mladifest a Medjugorje, il Papa esorta i giovani giunti da tutto…

2 giorni fa