Coronavirus%3A+il+rimedio+sicuro+che+non+vogliamo+accettare
lalucedimaria
/coronavirus-rimedio-non-vogliamo-accettare/amp/

Coronavirus: il rimedio sicuro che non vogliamo accettare

Il momento è critico. Nessuno di noi sa davvero cosa pensare e come regolarsi, in merito al dilagare dell’emergenza Coronavirus.

photo pixabay

C’è un aspetto, però, più preoccupante ed è quello espresso dai Social, quei mezzi mass mediatici che usiamo quotidianamente per sfogare la nostra inquietudine, per appagare la sete di protagonismo.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha detto: “È necessario fare ancora di più per contenere il contagio. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia”.

E questo implica di non frequentare luoghi pubblici, nemmeno all’aperto, nemmeno se intorno non c’è nessuno, almeno per una forma di rispetto nei confronti di chi rimane a casa, osservante delle regole.

Il panico seminato dai Social

I Social, invece, sono pieni di post che parlano dell’ultima passeggiatina salutare, del bisogno estremo di uscire di casa per sgranchirsi le gambe, con una scusa qualunque.

I Social sono colmi di quelle frecciatine al Governo, all’esercito, agli addetti ai lavori che non farebbero abbastanza. I Social pensano di sapere tutto e ragionano -apparentemente e malamente- sulle ultime disposizioni governative, diffondendo notizie false, che non fanno altro che fomentare lo scoraggiamento, la rabbia, la preoccupazione con cui riempiamo la nostra solitudine.

Coronavirus: l’efficacia dei farmaci

Forse ci sfugge un fatto fondamentale: al momento, nessuno al mondo conosce una cura per il Coronavirus. Anche i farmaci sperimentati non danno lo stesso effetto su ogni persona! Diciamo questo, non per creare allarmismi, ma per far capire che è importantissimo non esporsi al contagio e null’altro ci serve sapere. Anche in situazioni di non emergenza, ognuno reagisce in maniera diversa ai farmaci, come alle influenze stagionali. La spiegazione non risiede nella capacità dei medici o degli infermieri, ma nel modo di reagire del nostro organismo.

Dunque, bando a quei post terroristici che parlano di medicinali che accelererebbero il processo del Coronavirus, almeno fino a quando ciò non sia confermato dalle autorità competenti. Bando a quelle chiacchiere che vorrebbero soppesare il contributo di aziende e privati alla causa. Bando alla irriconoscenza nei confronti di coloro che stanno facendo il possibile per salvare chi è già infetto, mettendo a rischio la propria vita.

photo web source

Coronavirus: ricorriamo al Vangelo

Pregate e leggete il Vangelo, per capire che la speranza di salvare la vita viene dalla generosità dell’auto-isolamento. Pregate, perché tutti comprendano di poter essere migliori, poiché è l’aridità dell’anima che ci fa sputare sentenze, pur di avere qualche like di considerazione.

Al momento non c’è nessun protocollo certo, per la cura al Coronavirus -lo ripetiamo- se non quello di convertirci, per uscire fuori da quel contagiosissimo egoismo. E’ quello che ci sentire al si sopra di ogni sospetto e ci fa puntare il dito contro il prossimo.

Nel caso specifico dell’ibuprofene, abbiamo avuto modo di accertare personalmente che nell’ospedale di Pavia -da cui, a ore, uscirà il paziente n.1- molti malati trattati con questo farmaco sono guariti, solo alcuni peggiorati.

Trent Munro (sinistra) and Keith Chappell (centro) photo by the University of Queensland

Fidiamoci dei medici. E che nessuno ci dica mai: “Come puoi dire al tuo fratello: ‹Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio›, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita!” (Lc 6, 42) e smettiamola di “inoltrare” post-spazzatura!

 

Antonella Sanicanti

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Santi

Oggi 6 maggio, San Domenico Savio: impara da Don Bosco i “segreti della santità”

San Domenico Savio è un giovanissimo discepolo di San Giovanni Bosco e seguendo la strada…

2 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 5 maggio: per un riposo sereno e la protezione degli Angeli

Mentre il sole tramonta, raccogliamoci in preghiera per affidare al Signore fatiche e speranze, invocando…

3 ore fa
  • Preghiere

San Gerlando e San Gennaro: l’invocazione dei Santi che fermano la furia della natura

Non solo San Gerlando: San Gennaro è il grande Patrono invocato contro terremoti ed eruzioni.…

9 ore fa
  • Novene

Novena alla Madonna di Fatima per chiedere una grazia, secondo giorno

Continua il cammino di preghiera con il secondo giorno della Novena alla Madonna di Fatima…

11 ore fa
  • Santi

Oggi 5 maggio, San Nunzio Sulprizio: dopo la sua morte, avvengono tanti miracoli

Dopo la sua dipartita, si verificano molti eventi miracolosi, tra cui una guarigione dopo aver…

15 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 5 maggio: iniziamo il giorno con l’Angelo Custode

Sotto l'ala protettiva del nostro custode celeste, apriamo il cuore alla speranza in questo nuovo…

17 ore fa