Coronavirus%3A+con+il+plasma+mio+marito+%C3%A8+migliorato+dal+primo+trattamento
lalucedimaria
/coronavirus-moglie-paziente-curato-plasma/amp/
Notizie

Coronavirus: con il plasma mio marito è migliorato dal primo trattamento

La moglie di un paziente curato con la terapia al plasma ha spiegato al sito ‘Ansa.it’ come il marito sia migliorato dopo la prima trasfusione.

(Screenshot Video /Ansa)

La donna ha spiegato che prima di sottoporsi alla trasfusione il marito era in coma ed i medici pensavano avesse poche chance di farcela.

La terapia al plasma

In questi giorni si sta parlando molto della terapia al plasma sperimentata negli ospedali di Pavia e Mantova. Pare infatti che i pazienti scelti per questo trattamento abbiano dato dei risultati incoraggianti e che non ci siano effetti collaterali. La plasmaferesi è un trattamento scientifico che si utilizza sin dai primi anni del ‘900 e consiste nel separare il plasma dal sangue di un paziente guarito, dunque con gli anticorpi già sviluppati, per eseguire una trasfusione sul soggetto che ancora lotta contro la malattia.

Leggi anche ->Coronavirus, plasma iperimmune cos’è, come agisce e perché funziona

A dare ulteriore testimonianza dell’efficacia del trattamento ci ha pensato la moglie di un paziente bergamasco guarito. La donna ha rilasciato un’intervista ad ‘Ansa’ in cui spiega che il marito era in condizioni disperate e che i medici non le avevano dato quasi nessuna speranza. Così, avendo sentito del plasma iperimmune, ha deciso di contattare un medico per capire se era possibile sottoporre il marito alla terapia. Questo ha quindi proposto al collega che aveva in cura il paziente di provare la cura con il plasma ed il risultato è stato eccellente.

Leggi anche ->Coronavirus: il plasma la cura che tutti aspettiamo? Parla l’ideatore

Moglie del paziente guarito: “Per me è un siero della vita”

Per fare capire l’impatto che ha avuto la terapia sul marito, la moglie spiega: “Mi avevano detto che gli rimanevano poche ore di vita. E’ stato per 10 giorni tra la vita e la morte, combattendo con tutto il suo essere“, quindi spiega di aver accettato immediatamente la cura al plasma quando le è stata proposta. La donna spiega in seguito che il trattamento ha avuto un effetto immediato: “Già alla prima sacca, in 48 ore, mio marito ha avuto il primo miglioramento: è uscito dal coma”.

Dopo la seconda trasfusione l’uomo è stato addirittura estubato ed alla terza le sue condizioni erano migliorate in maniera sensibile: “Proprio mio marito era praticamente morto. Non reagiva a nessuna cura. Arrivato questo siero della vita -io lo chiamo così – è praticamente rinato. E’ una seconda vita per lui”. Infine la donna conferma che il marito non ha avuto alcun effetto collaterale: “Mi hanno chiesto il consenso di testare il plasma ed io ho dato il consenso. Mi hanno detto che non c’era alcun effetto collaterale e di fatti non c’è stata nessuna problematica”.

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Luca Scapatello

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Novene

Novena a Padre Pio di Pietrelcina per chiedere una grazia: sesto giorno

Nel sesto giorno della novena affidiamo a Padre Pio il nostro cuore, chiedendo la grazia…

1 ora fa
  • Santi

Oggi 19 settembre, San Gennaro: il tanto venerato patrono di Napoli

Vescovo e martire, San Gennaro è il patrono amatissimo di Napoli, una figura verso cui…

2 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 19 settembre: affidati a Maria e inizia bene la giornata

La nostra preghiera di affidamento alla Vergine Maria per porre tutti sotto la Sua protezione…

2 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 19 settembre 2026: perché alcune cose dentro di noi non riescono mai a crescere

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco rilegge la parabola del seminatore…

2 ore fa
  • Novene

Novena a Maria che scioglie i nodi: 19 settembre, primo giorno

Inizia la novena a Maria che scioglie i nodi: per nove giorni affidiamo alla Madonna…

10 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 18 settembre: rifugiati nel Sacro Cuore di Gesù, questa notte

Preghiamo, fiduciosi, il Sacro Cuore per chiedere rifugio nelle avversità e la grazia di un…

11 ore fa