Presa d’assalto l’autostazione di Tiburtina da una ressa di gente che è scappata verso il Sud contravvenendo al provvedimento del Governo.
“Premesso quanto sia difficile cambiare tutte le nostre abitudini, io stesso lo sto sperimentando per me. Purtroppo tempo non ce n’è. I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e sub intensiva e delle persone decedute. In particolare ai lor cari va tutta la nostra vicinanza.
Dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia e quando parlo dell’Italia parlo dei nostri cari, dei nostri genitori, dei nostri nonni. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo, subito(!) a queste nuove misuri più stringenti.
E’ per questo che sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l’espressione #iorestoacasa. Non ci sarà più una zona rossa, non ci sarà più la zona 1 e la zona 2 della penisola, ci sarà l’Italia, un’Italia zona protetta .
Saranno quindi da evitare su tutto il territorio della penisola gli spostamenti a meno che non siano seriamente motivati. Non è facile! Sono perfettamente consapevole della responsabilità e gravità nell’adottare queste misure in tutta la penisola ma sono sono costretto a intervenire per proteggere le persone più fragili e vulnerabili.”
Malgrado la raccomandazione a muoversi solo in caso di reale necessità, la gente non curante del pericolo per se e per gli altri, ha preso d’assalto i pullman. Una massa di persone si è affrettata a raggiungere Campania, l’Abruzzo, il Molise, la Calabria. Stessa scena drammatica a cui abbiamo assistito la notte di sabato 7 marzo alla stazione centrale a Milano, dopo il primo annuncio del provvedimento del Governo di chiudere la Lombardia.
Purtroppo completamente assenti i controlli. Roma si è fatta trovare scoperta sul fronte delle verifiche in uno dei principali snodi di collegamento tra la Capitale e il Sud. L’invito del premier Conte a #iorestoacasa non ha purtroppo sortito l’effetto sperato su un numero considerevole di persone che si sono date letteralmente alla fuga.
Simona Amabene
© Riproduzione riservata
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
Invochiamo insieme il Signore al termine di questo mercoledì con una preghiera della sera speciale…
Il Vangelo non passa mai di moda e anche oggi il seme della vocazione può…
La Madonna del Fuoco è la patrona di Forlì. La devozione nasce da un fatto…
Pace fatta a Belluno dopo le polemiche. I genitori del piccolo Riccardo scelgono la via…
Papa Leone XIV all'Udienza Generale di oggi ha parlato dell'essenzialità della Sacra Scrittura che si…
Nel terzo giorno della Novena a Nostra Signora di Lourdes, apriamo il cuore con fiducia.…